Questo è il testo della lettera aperta che ho inviato oggi al sindaco e all’assessore alle politiche culturali del Comune di Frascati:

Raffaele MarcianoCaro Sindaco, caro Assessore,

vi informo che nella giornata di oggi io e mia sorella Serena abbiamo avuto l’opportunità di visitare gli scantinati della scuola media di via Risorgimento, dove sono stati trasferiti libri e documenti della biblioteca comunale che non hanno trovato posto nelle sale di lettura.

Il fine della nostra visita era quello di verificare lo stato di conservazione dei circa 270 faldoni, contenenti documenti e articoli di giornale riguardanti la storia e le cronache quotidiane di Frascati e dei Castelli Romani, raccolti da nostro padre Raffaele Marciano dai primi anni Sessanta fino al 1999, anno in cui decise di donare il suo archivio al Comune. L’intento di nostro padre era di rendere fruibile agli studiosi e alle giovani generazioni il frutto della sua paziente opera giornaliera di raccolta di documenti e articoli di quotidiani e periodici, svolta negli oltre quarant’anni in cui si è impegnato a Frascati e nei Castelli Romani nel suo lavoro di insegnante e nelle sue attività sociali, sindacali e politiche. Fedele, così, ai suoi principi, secondo i quali la memoria delle vecchie generazioni deve essere messa al servizio della crescita culturale e civica dei giovani, ai quali ha dedicato le sue energie di insegnante.

Io e mia sorella Serena abbiamo inteso compiere questa ricognizione in quanto avevamo ritenuto giusto aggiungere a quella raccolta gli altri faldoni in cui nostro padre continuò a raccogliere documenti e articoli fino alla sua morte, il 21 gennaio 2003. Io e mia sorella Serena stavamo anche valutando l’eventualità di donare al Comune, seguendo gli intenti manifestati da nostro padre con la donazione del 1999, la sua biblioteca, anch’essa frutto di decenni di studi storici, politici e di storia e cultura locale di Frascati, dei Castelli Romani e della Ciociaria, sua terra di origine.

Dalla nostra ricognizione, io e mia sorella abbiamo constatato che l’archivio donato da nostro padre Raffaele risulta disperso. Dei circa 270 faldoni donati da nostro padre, abbiamo potuto ritrovarne solo tre, uno dei quali largamente incompleto.

Capirete certamente che, in questo contesto, io e mia sorella Serena abbiamo riconsiderato il nostro intento di donare il resto dell’archivio e la biblioteca di nostro padre Raffaele. Cercheremo in ogni caso, a nostra cura, il modo per poter rendere fruibile al pubblico questo materiale.

Io e mia sorella Serena vi saremmo molto grati se poteste fornirci informazioni sul destino dell’archivio storico e giornalistico donato da nostro padre Raffaele al Comune: se fosse stato per caso spostato da qualcuno in altre sedi, se qualcuno ne avesse disposto la distruzione, se fosse andato disperso e per quale motivo.

Cordiali saluti.

Massimo Marciano

Il coordinatore politico comunale di Sinistra Ecologia Libertà di Frascati, Massimo Marciano, ha dichiarato:

Primarie 9 marzo 2014«Le primarie del centrosinistra svoltesi ieri a Frascati ci consegnano due risultati su cui riflettere. Il primo è la grande partecipazione dei cittadini: 2.809 votanti, in un momento come quello che la politica sta attraversando da tempo, sono un segno importante di mobilitazione; una cifra che si attesta molto vicino alla soglia di partecipazione registrata alle primarie comunali di cinque anni fa. Il secondo dato è la sostanziale equità di consensi raccolta dai tre candidati, che hanno dato vita a una competizione risoltasi solo per una manciata di voti di differenza.

A chi ha vinto va l’augurio di buon lavoro, a tutti e tre va il riconoscimento di aver condotto un confronto leale e aperto. In particolare, Sinistra Ecologia Libertà rivolge un affettuoso ringraziamento al Sindaco Stefano Di Tommaso, che abbiamo con convinzione ed energia sostenuto, per aver portato alti nel confronto delle primarie i valori di inclusione, partecipazione popolare e tutela della dignità sociale degli individui che hanno sempre caratterizzato il suo impegno politico e che il nostro partito ritiene patrimonio irrinunciabile di tutto il centrosinistra.

Un centrosinistra che, a nostro avviso, potrà continuare a governare la nostra città lungo queste idee caratterizzanti, sapendo trovare la strada di una rinnovata unità».

Frascati, 10 marzo 2014

Il coordinatore cittadino di Sinistra Ecologia Libertà annuncia anche per domani alle 17 in piazza San Pietro un concerto a favore del candidato Stefano Di Tommaso: «Occasione di festa e unità»

Sel con Di Tommaso

Il coordinatore politico comunale di Sinistra Ecologia Libertà di Frascati, Massimo Marciano, ha dichiarato:

«Proprio nel momento in cui la mobilitazione per le primarie del centrosinistra di domenica prossima entra nel vivo, apprendo che Vincenzo Rossetti ha deciso di rinunciare alla competizione. Non ho condiviso le sue idee e alcuni argomenti utilizzati per esporle, ma da avversario franco e leale sento di dover esprimere il mio rammarico per questa sua decisione. Rossetti è un professionista serio e una persona squisita. Ritengo che la sua decisione di ritirarsi sia il frutto di una riflessione molto sofferta.

Non sottovaluto le critiche da lui e dai suoi sostenitori espresse nei confronti di alcuni episodi accaduti durante la campagna. Ritengo, però, che si tratti di atteggiamenti inopportuni, non violazioni di regole sottoscritte dalle parti in gioco, imputabili ad eccessi di alcuni sostenitori di altri candidati, che non coinvolgono minimamente il grosso dei militanti, appassionatamente impegnati in una campagna che tutti riteniamo importante per il centrosinistra e per Frascati. Ringrazio Rossetti e i suoi sostenitori per aver riconosciuto, al tavolo del centrosinistra, la lealtà e la correttezza sempre tenute da Sinistra Ecologia Libertà e dal candidato che il nostro partito convintamente dal primo momento sostiene, il Sindaco uscente Stefano Di Tommaso: ritengo questo riconoscimento un gesto di grande onestà intellettuale e di lealtà nei rapporti fra alleati che fa onore a chi lo ha espresso oltre che a noi che lo abbiamo ricevuto.

È questo il centrosinistra che Sel sta contribuendo a costruire: un’alleanza in cui si dialoga, ci si confronta e si procede uniti verso l’obiettivo comune. Un percorso di unità che vedrà sicuramente Sel partecipe, avendo sottoscritto un patto su programmi e regole con le forze politiche alleate del centrosinistra. E i patti, come siamo abituati a fare, si rispettano.

Penso che in questo percorso unitario il centrosinistra non possa fare a meno di nessuno. È importante anche il contributo di Vincenzo Rossetti e dei suoi sostenitori per costruire un nuovo modo di fare politica e portare energie ed idee nuove nel centrosinistra e al governo della città.

Sinistra Ecologia Libertà sostiene per questo convintamente, per le primarie di domenica prossima, la candidatura del Sindaco uscente Stefano Di Tommaso, che invitiamo a votare perché ha dimostrato di essere un leale garante dell’unità del centrosinistra e l’artefice di un modello di governo di Frascati che tiene in primo piano i valori dell’inclusione sociale e della solidarietà.

È significativo che domani, dalle 17 alle 20, Stefano Di Tommaso abbia deciso insieme a Sinistra Ecologia Libertà e agli altri sostenitori di incontrare i cittadini in piazza San Pietro con un concerto: protagonisti saranno la festa, i giovani e la socialità. È il modello di città che vogliamo e invitiamo tutti i cittadini ad essere presenti».

Frascati, 5 marzo 2014

Io sto con Stefano Di TommasoLe primarie sono un momento importante di democrazia e di vera partecipazione. Domenica 9 marzo prossimo, a Frascati, si svolgeranno le primarie per la scelta del candidato del centrosinistra alla carica di Sindaco della città. Io sto con Stefano Di Tommaso, Sindaco uscente, e sono certo che chi ne conosce la storia personale e ne apprezza la coerenza e la sensibilità farà lo stesso in occasione delle primarie.

Io sto con Stefano perché, pur avendo il pieno diritto di essere ricandidato direttamente per un secondo mandato, ha accettato di mettersi in discussione e di confrontarsi democraticamente nelle primarie con altri candidati. Una disponibilità molto rara, oggi, a trovarsi. Più facile, invece, trovare chi sgomita per cercare di emergere a scapito di competenza, coerenza, lealtà.

Io sto con Stefano perché è sempre stato coerente con le sue idee, sempre e comunque nel campo del centrosinistra. Dote anch’essa rara, oggi, quella della coerenza, a ben guardarsi attorno…

Io sto con Stefano, perché proprio per la sua coerenza è l’unico che può garantire l’unità e la coesione della coalizione.

Io sto con Stefano perché, anche in questi anni di crisi economica, di minori finanziamenti dallo Stato ai Comuni, di vergognoso “embargo finanziario” da parte della Regione Lazio targata Polverini verso i Comuni governati dal centrosinistra, ha tenuto la barra dritta: niente tagli ai servizi sociali e agli interventi a favore delle persone in difficoltà, con le percentuali di addizionale Irpef e di imposta sugli immobili più basse fra i Comuni dei Castelli Romani (e non solo), a difesa dei redditi, delle famiglie e di chi più soffre le conseguenze della crisi.

Io sto con Stefano perché è grazie al suo impegno personale che i diritti dei cittadini sono stati difesi in questi anni, come dimostra la mancata chiusura del pronto soccorso dell’ospedale di Frascati, come era invece nei progetti della giunta regionale di centrodestra guidata dalla Polverini, ipotesi che è stata definitivamente scongiurata grazie alla mobilitazione che lui ha guidato, anche attraverso i ricorsi che ha voluto presentare alla magistratura, vincendo.

Io sto con Stefano perché chiunque si è presentato nel suo ufficio è stato sempre ricevuto e ascoltato.

Io sto con Stefano perché voglio una città in cui siano e continuino ad essere in primo piano questi temi: la inclusione sociale e la tutela delle situazioni di disagio, l’attuazione del diritto al lavoro e la difesa dei consumatori, il rinnovamento e la trasparenza della politica, la tutela del territorio e la riconversione delle attività edilizie da nuove edificazioni a interventi di riqualificazione dei nostri quartieri, l’ampliamento degli strumenti della partecipazione alla vita pubblica cittadina, come le consulte popolari e i comitati di quartiere, dando così piena attuazione a quanto previsto dallo Statuto comunale.

Io sto con Stefano e con la buona politica. Per passione. Per Frascati.

Sinistra Ecologia Libertà esprime soddisfazione per la volontà, manifestata questa sera dal Sindaco Stefano Di Tommaso con la sottoscrizione dell’accettazione di candidatura, di confrontarsi nella competizione delle primarie del centrosinistra e gli rivolge un affettuoso e riconoscente ringraziamento per aver accolto l’invito del nostro partito a candidarsi. Un invito che Sel gli ha rivolto fin dal primo momento della indizione delle primarie e che il nostro partito ha ribadito, insieme alla fiducia per Di Tommaso, all’interno dei tavoli di discussione del centrosinistra.

Sappiamo quanto la decisione del Sindaco Di Tommaso di mettersi di nuovo in gioco sia stata ben ponderata, con l’intento di rappresentare il suo ruolo con spirito di servizio per la comunità cittadina e per la coalizione, cosa che ha sempre caratterizzato il suo agire politico e il suo carattere.

«In questi anni - dice Massimo Marciano, coordinatore politico comunale di Frascati di Sel - nella nostra città Sinistra Ecologia Libertà ha avuto sempre due riferimenti solidi: l’unità del centrosinistra, con tutti i valori e gli ideali che storicamente rappresenta, e la figura del Sindaco Stefano di Tommaso, come sintesi e garante di quel patto unitario. La decisione del Sindaco di accettare l’invito che Sel gli ha rivolto, fin dal primo momento, affinché affrontasse il confronto nelle primarie lo conferma come il punto di riferimento e di sintesi del centrosinistra. Ruolo che lui ha ben rappresentato finora, con la convinzione che il campo del centrosinistra non possa rimanere sguarnito da una presenza che assicuri la continuità per l’attenzione a temi che Sel ritiene patrimonio irrinunciabile della coalizione. Questi temi per noi sono: la inclusione sociale e la tutela delle situazioni di disagio, l’attuazione del diritto al lavoro e la difesa dei consumatori, il rinnovamento e la trasparenza della politica, la tutela del territorio e la riconversione delle attività edilizie da nuove edificazioni a interventi di riqualificazione dei nostri quartieri, l’ampliamento degli strumenti della partecipazione alla vita pubblica cittadina, come le consulte popolari e i comitati di quartiere, dando così piena attuazione a quanto previsto dallo Statuto comunale. Siamo certi che sia stato anche per garantire l’attenzione a questi temi che il Sindaco Stefano Di Tommaso abbia raccolto l’invito del nostro partito a impegnarsi di nuovo in prima persona, candidandosi alle primarie. Siamo convinti che la sensibilità dei cittadini di Frascati su questi temi e il riconoscimento per quanto fatto dal Sindaco Stefano Di Tommaso per garantire a Frascati alti livelli di civile solidarietà per tutti, anche nel difficile contesto finanziario generale di questi anni, sia forte e diffusa. Ed è a questa sensibilità che, attraverso la candidatura di Stefano Di Tommaso alle primarie, Sinistra Ecologia Libertà intende dare, insieme a lui, adeguata rappresentanza nella nostra città».

 

Frascati, 4 febbraio 2014

Sinistra Ecologia Libertà, a Frascati, ha sostenuto con lealtà e coerenza l’amministrazione di centrosinistra guidata dal Sindaco Stefano di Tommaso, convinta che rappresentare le istituzioni all’interno di una coalizione di centrosinistra sia il modo più concreto di dare risposte ai cittadini, per continuare a garantire quei diritti, quei principi di uguaglianza, dignità, rispetto che sono alla base dell’attività politica del partito.

Proprio per dare seguito a questo percorso, e in virtù degli argomenti di cui siamo convinti, Sinistra Ecologia Libertà, a Frascati, siede al tavolo del centrosinistra e aderisce alla consultazione primaria per la scelta del candidato Sindaco. Tale scelta, a nostro avviso, deve ricadere necessariamente sul Sindaco uscente Stefano di Tommaso, che tanto ha fatto nella sua storia politica per garantire un elevatissimo livello dei servizi alla persona, sempre schierato al fianco dei più deboli, sempre in prima linea per il riconoscimento dei diritti fondamentali, del diritto all’istruzione e alla cultura.

Sinistra Ecologia Libertà ha espresso quindi, fin dalla prima ora, nei tavoli di competenza, il proprio sostegno alla candidatura del Sindaco Stefano Di Tommaso alle primarie del centrosinistra, garantendo con coerenza la propria presenza nel percorso di governo della città fin qui intrapreso.

Sel apprende con grande soddisfazione che, oggi, anche lo stesso partito a cui appartiene il Sindaco Di Tommaso, il Pd, gli ha rivolto un appello affinché ritorni sulla sua decisione di ritirarsi dalla competizione per le primarie. C’è tempo, c’è necessità affinché il Sindaco Di Tommaso torni sulla sua decisione ed entro domani, termine per la ufficializzazione delle candidature, manifesti la sua volontà di essere presente alle primarie.

Per tutti questi motivi, Sinistra Ecologia Libertà rivolge un appello al Sindaco Stefano Di Tommaso affinché, con le capacità, la passione e l’onestà intellettuale che tutta la città gli riconosce, anche al di là degli schieramenti di partito, torni in campo all’interno del centrosinistra per dare il suo contributo essenziale affinché si confermi al governo della città. Sel sarà al suo fianco nelle primarie come lo è stata in questi cinque anni di governo, in cui la città di Frascati si è distinta, pur nel generale contesto di difficoltà finanziarie, per un alto livello dei servizi sociali.

Frascati e il centrosinistra hanno bisogno di Stefano Di Tommaso. Siamo convinti che ancora una volta non mancherà di dare il suo cuore e le sue energie per la città e la coalizione che lo ha sostenuto in questi cinque anni e sarà il nostro candidato alle primarie del centrosinistra, per continuare a guidare la coalizione nel governo di Frascati.

 

Frascati, 3 febbraio 2014

«Gli aspiranti, così, sfuggono al confronto nel tavolo di coalizione. E hanno intrapreso la propria carriera politica nello schieramento avversario: la storia della nostra città merita una chiara espressione alla guida del centrosinistra»

Massimo Marciano

Il coordinatore politico comunale di Sinistra Ecologia Libertà di Frascati, Massimo Marciano, ha dichiarato:

«Con stupore e una certa dose di rammarico, in questi giorni continuo ad apprendere solo dalla stampa locale, che come sempre ringrazio per la sua preziosa e tempestiva opera di informazione, della presentazione di candidature alle primarie del centrosinistra per la successiva candidatura a Sindaco della nostra città. Questo accade mentre è ancora aperto il tavolo del centrosinistra, all’interno del quale evidentemente c’è scarsa volontà di confrontarsi da parte degli aspiranti candidati-Sindaco.

Infatti, fino all’ultima recente riunione nessuno, su mia precisa sollecitazione, ha chiaramente e inequivocabilmente dichiarato la propria volontà di candidarsi, senza porre condizioni ed accettando preventivamente le regole, che peraltro sono già state chiaramente fissate, nei loro punti cardine, nel 2009 con l’approvazione di un Codice etico per le candidature a Sindaco e Consigliere comunale e per la nomina degli Assessori.

Ritengo non giusto nei confronti delle persone che si stanno impegnando in un corretto e aperto dibattito nei gruppi di studio sulle regole e sul programma, che inizieranno i propri lavori nella prossima settimana, sfuggire al confronto all’interno del tavolo del centrosinistra ed ufficializzare la propria auto-candidatura solo “a mezzo stampa”. Non è questo il modo migliore per costruire quella politica partecipata e del confronto libero che è tra le richieste di rinnovamento che provengono dai cittadini.

Riconosco le qualità personali dei due candidati che si sono manifestati, Roberto Mastrosanti e Alessandro Spalletta, che stimo e rispetto entrambi. Ma dal punto di vista politico noto anche che ad aspirare a candidarsi a Sindaco a capo di una coalizione di centrosinistra sono, al momento, esclusivamente persone che hanno intrapreso la propria attività politica e si sono formate culturalmente e socialmente nello schieramento di centrodestra.

Sono lieto che la forza delle ragioni del centrosinistra e le capacità individuali e collettive che esso esprime da decenni nel governo di Frascati abbiano convinto personalità dello schieramento avverso, chi prima chi dopo, a cambiare idea. Ma ritengo che la storia e la tradizione politica di Frascati meritino un’adeguata espressione alla guida del centrosinistra.

È per questo che Sinistra Ecologia Libertà rinnova l’invito al Sindaco Stefano Di Tommaso, la cui storia politica e di impegno nel sociale è universalmente riconosciuta da tutti i cittadini di Frascati anche al di là degli schieramenti di partito, ad ufficializzare la sua partecipazione alle primarie del centrosinistra, per continuare il nostro lavoro comune. Per passione politica e sociale. Per Frascati».

Frascati, 17 gennaio 2014

Sinistra Ecologia Libertà con VendolaIl coordinamento politico di Frascati di Sinistra Ecologia Libertà esprime apprezzamento per il confronto serio, sincero e pacato, sia nei toni sia nei contenuti, che si è sviluppato ieri sera in occasione della seconda riunione del tavolo del centrosinistra in preparazione delle elezioni comunali della prossima primavera. La chiarezza delle posizioni espresse e la pacatezza dei toni sono un chiaro indicatore della serietà del confronto e dell’unità di intenti della coalizione, pur nella diversità di idee, che è essenziale in democrazia e sale del confronto libero.

E, con altrettanta chiarezza e pacatezza, Sinistra Ecologia Libertà ha ribadito ieri, come fatto in occasione della prima riunione, che avrebbe voluto che il dibattito si fosse articolato in gruppi di lavoro sui temi che sono a cuore dei cittadini e sui quali essi chiedono oggi alla politica un chiaro impegno: la partecipazione, il lavoro, la qualità della vita, l’inclusione sociale, la tutela del territorio, la difesa delle persone e dell’imprenditoria sana dall’aggressione della crisi economica e molti altri. Intorno al come affrontare questi temi nella nostra città, Sel avrebbe voluto che si formasse il perimetro della coalizione; non su questioni di persone e candidature, che nascono successivamente alla definizione delle intese programmatiche.

La parte maggioritaria del tavolo ha ritenuto prioritaria rispetto alla discussione sui temi, invece, la convocazione di elezioni primarie, per verificare il grado di consenso delle componenti di una coalizione che, per la nascita e l’ingresso di nuovi partiti e forze politiche, presenta un’identità più complessa rispetto a quella del centrosinistra che ha vinto le elezioni amministrative del 2009.

Sel prende atto di questa richiesta, legittima, di un passaggio preventivo per le elezioni primarie, e quindi aderisce alla proposta. Come prende atto che la richiesta di primarie è stata fatta, in maniera inconsueta, senza la contestuale presentazione di candidature e programmi alternativi a quelli rappresentati dal Sindaco uscente e dalla sua maggioranza politica.

Nella convinzione che la partecipazione al tavolo del centrosinistra debba comportare da parte di tutti il massimo dello sforzo di unitarietà e il rispetto delle decisioni democraticamente prese, Sel accoglie quindi la richiesta della maggioranza del tavolo stesso di procedere alle primarie, pur mantenendo le proprie perplessità sui tempi, sui modi e sull’opportunità di questa procedura, prima ancora di esprimere le opzioni che dovrebbero essere sottoposte agli elettori.

Allo stato attuale, le uniche due manifestazioni di volontà, espresse nelle scorse settimane solo attraverso comunicati stampa e non formalizzate al tavolo del centrosinistra, per la candidatura a Sindaco, sono una da parte del primo cittadino uscente, Stefano Di Tommaso, e l’altra da parte dall’assessore Roberto Mastrosanti. In questo contesto, Sinistra Ecologia Libertà valuta difficilmente sostenibile, per coerenza politica, una candidatura alternativa a quella del Sindaco uscente che venga da un amministratore attualmente ancora appartenente alla squadra del primo cittadino in carica.

Per questo, Sinistra Ecologia Libertà ha espresso ieri sera l’opinione che, qualora dovesse permanere o confermarsi questa configurazione, vada rinnovata, coerentemente con quanto fatto nei cinque anni di questa consigliatura, la fiducia al Sindaco Stefano Di Tommaso come candidato alla carica di primo cittadino alla guida della coalizione di centrosinistra.

Frascati, 9 gennaio 2014

Dichiarazione congiunta del coordinamento comunale di Frascati di Partito democratico, Sinistra Ecologia Libertà e Italia dei Valori

VignaDopo aver tentato inutilmente di smantellare la sanità pubblica con il progetto di chiusura del Pronto soccorso di Frascati, nettamente cancellato dalla giustizia amministrativa, la governatrice del Lazio Renata Polverini e la sua giunta di centrodestra tornano ad attaccare prepotentemente importanti presidi sul territorio dei Castelli Romani. Lo fanno annunciando la chiusura, a partire da lunedì prossimo, dello sportello agricolo di Frascati.

I segretari e coordinatori politici cittadini di Partito Democratico, Sinistra Ecologia Libertà e Italia dei Valori denunciano questo ennesimo attacco portato al nostro territorio da una giunta regionale che si dimostra ogni giorno di più incapace di difendere e valorizzare i servizi pubblici essenziali. In un territorio come quello di Frascati, noto in tutto il mondo per le sue produzioni agricole di qualità e spesso premiate nei saloni e nelle fiere nazionali e internazionali, la chiusura dello sportello agricolo è un colpo pesante sferrato contro i produttori e le piccole e medie aziende che danno lustro a Frascati e offrono opportunità di lavoro.

Pd, Sel e Idv di Frascati si schierano a fianco del Sindaco, Stefano Di Tommaso, che non appena appresa la notizia della chiusura dello sportello agricolo ha inviato una nota ufficiale di protesta alla Regione. Come è successo con il Pronto soccorso, anche in questa occasione metteremo in campo, con la collaborazione dei Gruppi consiliari dei nostri partiti nel Consiglio regionale del Lazio, tutte le iniziative possibili per difendere un presidio e un servizio importanti per il nostro territorio e i nostri concittadini.

Rivolgiamo un forte appello alla governatrice Polverini perché la Regione torni sulla sua decisione e auspichiamo che per la difesa dello sportello agricolo facciano sentire la loro voce anche le altre forze politiche di Frascati, al di là delle “opportunità” di schieramento, a difesa degli interessi di tanti cittadini e della comunità locale.

No alla chiusura del pronto soccorso di Frascati«Oggi è una giornata importante per i cittadini di Frascati e delle città del territorio tuscolano, ma anche per tutta la sanità pubblica. Con la sentenza depositata ieri, il Tribunale amministrativo regionale ha affermato con forza e senza dubbi la tutela del diritto alla salute sul nostro territorio. Il Tar ha infatti confermato che il pronto soccorso deve rimanere attivo nell’ospedale di Frascati e ha bocciato come immotivato, illogico e dispendioso economicamente il piano di riordino della sanità voluto dalla governatrice del Lazio e commissaria della sanità regionale, Renata Polverini».

Così Massimo Marciano, coordinatore politico comunale di Frascati di Sinistra Ecologia Libertà, commenta la sentenza con la quale il Tar del Lazio ha accolto il ricorso del Comune di Frascati contro la chiusura del pronto soccorso locale e ha, di conseguenza, annullato i relativi provvedimenti firmati dalla Polverini in merito alla riorganizzazione della rete ospedaliera regionale. Nelle motivazioni della sentenza, depositate ieri, si spiega che tali provvedimenti «non appaiono suffragati da idonea istruttoria e motivazione» e che la determinazione di chiudere il pronto soccorso di Frascati «risulta viziata da illogicità, proprio in riferimento ai vincoli derivanti dal Piano di rientro e finanziari» relativi alla sanità regionale.

«Quella rimediata dalla Polverini - continua Marciano - è una bocciatura senza precedenti ed esemplare. In sostanza il Tar evidenzia come la scelta di chiudere il pronto soccorso di Frascati, oltre a esporre al rischio la tutela della salute dei cittadini del territorio tuscolano, avrebbe portato anche allo sperpero di denaro pubblico: quello speso da poco per ristrutturare la sede frascatana e quello da spendere per creare dal nulla a Marino, come avrebbe voluto la Polverini, una nuova struttura, invece di potenziare quella esistente. E’ grave che il governo regionale del Lazio abbia tentato di fare sulla salute dei cittadini giochetti politici, solo per compiacere qualche Sindaco “amico”, che avrebbero portato allo spreco di denaro pubblico. Ed è ancora più grave in questo momento in cui, mentre si chiede ai cittadini di fare sacrifici, il centrodestra al governo della Regione Lazio “regala” i vitalizi agli assessori regionali esterni. La vittoria ottenuta al Tar, per la difesa della sanità pubblica e la tutela dei posti di lavoro del personale sanitario che con competenza opera al pronto soccorso di Frascati, è merito dell’impegno e della mobilitazione dei cittadini e dei Sindaci dei comuni tuscolani, delle forze politiche del centrosinistra di Frascati e, in particolare, del Sindaco Stefano Di Tommaso, che oltre a curare con l’Avvocatura comunale il ricorso al Tar, si è impegnato ed è stato presente in prima persona in tutte le sedi per difendere l’ospedale della nostra città».

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