Un gazebo di Pd e Sel a Frascati

Il Partito Democratico e Sinistra Ecologia Libertà di Frascati denunciano la campagna di autentica discriminazione razziale promossa dal Pdl locale in relazione al conferimento da parte del Comune di una borsa lavoro ad una nostra concittadina e madre di famiglia, residente dal 1985 a Frascati, solo perché si tratta di una donna di origine Rom.

Oggi gli esponenti del Pdl hanno anche distribuito nella città un volantino che rischia di infiammare una polemica a sfondo razziale.

Il volantino del Pdl

Il Pd e Sel sostengono con convinzione lo sforzo di inclusione sociale perseguito dall’amministrazione comunale di concerto con le tante realtà cittadine impegnate nel campo della solidarietà. 
Siamo certi che questa irresponsabile semina di odio e divisione, finalizzata al rastrellamento di qualche sporadico consenso elettorale, non troverà terreno fertile nel tessuto sociale della nostra città, luogo accogliente e solidale  per storia e tradizione.

Così come accolta con solidarietà e apprezzamento per il suo impegno lavorativo è stata la nostra concittadina da parte degli ospiti del Centro anziani dove si occupa, per le poche ore e per l’esiguo compenso consentiti dalla borsa lavoro, della pulizia dei locali.

LA SCURE IRRAZIONALE DEL GOVERNO COLPISCE ANCORA. ORA E’ LA VOLTA DELL’OSSERVATORIO NAZIONALE DELL’ASSOCIAZIONISMO SOCIALE.

A CHI TOCCHERA’ DOPO?

 

Dichiarazione di Michele Mangano, presidente nazionale Auser

 

Roma, 18 luglio 2012

E’ davvero sconcertante la logica dei tagli indiscriminati che il Governo Monti sta portando avanti.

Non solo vengono colpiti settori importanti e vitali come la sanità pubblica, l’assistenza, la previdenza che fanno crescere il disagio sociale e la povertà tra i cittadini, ma ora l’attacco viene rivolto in modo illegittimo ed indiscriminato contro i soggetti del terzo settore che con la loro attività ed il loro impegno cercano di ridurre il disagio dei cittadini.

Ieri è toccato all’Agenzia delle Onlus, oggi il taglio si rivolge all’Osservatorio nazionale dell’Associazionismo sociale previsto dalla legge 383/2000.

Quando si fermerà la scure irrazionale di questo governo? Dopo i ritardi immotivati nell’erogazione del 5/1000 fermo ormai da due anni.

Abbiamo quasi la certezza che il prossimo intervento sarà la cancellazione dell’Osservatorio sul volontariato.

Chi può negare a questo punto che non si tratti solo di ragionevole razionalizzazione, ma di vera e propria “macelleria sociale”, che non risparmia i cittadini né le organizzazioni sociali che operano per l’interesse generale del Paese?

 

Fonte: comunicato dell’ufficio stampa dell’Auser

Il consiglio comunale di FrascatiMentre il governo e la sua maggioranza di centrodestra litigano su fisco e debito pubblico, dilaniati dalle divisioni acuite dalla recente doppia sconfitta delle amministrative e dei referendum, la Giunta Di Tommaso e la sua maggioranza di centrosinistra questa mattina hanno approvato in consiglio comunale un bilancio 2011 che conferma l’attenzione alle politiche sociali che contraddistingue da anni la nostra città di Frascati.

Come ben sanno gli italiani, con i provvedimenti sul federalismo municipale il governo Berlusconi ha tagliato ai Comuni e alle Regioni in maniera pesante i fondi statali da destinare ai servizi sociali e alle politiche per il sostegno delle famiglie, azzerando gli stanziamenti del governo centrale a favore delle politiche sociali.

Questa scellerata manovra, contestata da sindaci e governatori regionali di tutti gli schieramenti politici, ha costretto gli Enti locali a far fronte alle necessità dei propri cittadini solo con le risorse economiche derivanti dalla fiscalità locale. Per questo Comuni e Regioni sono stati costretti ad aumentare, in particolare, le aliquote locali dell’addizionale Irpef e della tassa sullo smaltimento dei rifiuti (Tarsu).

La manovra di bilancio portata dalla Giunta Di Tommaso all’approvazione del consiglio comunale è stata articolata in modo da salvaguardare, anche a fronte dei tagli del governo centrale, le famiglie e i redditi più bassi. L’aumento della Tarsu, infatti, è stato ripartito tra tutte le categorie di contribuenti, salvaguardano le famiglie.

Inoltre, l’addizionale Irpef, nonostante l’aumento dello 0,2 per cento, è rimasta alla metà di quanto stabilito dalla maggior parte dei Comuni: lo 0,4 per cento contro il limite massimo concesso dalla legge dello 0,8 per cento, e contro anche una media dei Comuni del territorio che si aggira tra lo 0,6 e lo 0,7 per cento. È in ogni caso esclusa l’applicazione della nuova aliquota per i cittadini il cui reddito è inferiore ai 12 mila euro l’anno e che, quindi, beneficeranno dell’aliquota inferiore.

Tanto per avere alcuni esempi concreti, per un reddito di 20 euro l’incremento dell’addizionale Irpef comporterà una spesa annua di soli 40 euro (poco più di tre euro al mese); chi abita in una casa di cento metri quadri pagherà nel 2011 solo cinque euro in più, rispetto all’anno precedente, di tassa sui rifiuti.

Rimangono sostanzialmente inalterati, alla fine di questa operazione, i livelli di assistenza sociale garantiti dal Comuni ai cittadini più bisognosi. Questo è il risultato di un attento studio delle esigenze delle categorie sociali compiuto dagli uffici comunali, seguendo le valutazioni compiute con competenza e dedizione prima dall’ex assessore al bilancio, ora presidente della Sts multiservizi, Damiano Morelli, che ha predisposto l’impianto del documento economico, poi dall’attuale assessore, Roberto Mastrosanti, che ha presentato il bilancio 2011 al consiglio comunale per la definitiva approvazione.

Anche nelle ristrettezze imposte ai Comuni e alle Regioni da un governo che pensa solo a tutelare i privilegi di pochi ed è sempre più lontano dalle esigenze di vita quotidiana della famiglie, dei giovani, dei precari e dei pensionati, la Giunta Di Tommaso e la sua maggioranza di centrosinistra lavorano perché la città di Frascati continui ad essere un modello di buon governo per tutti, senza lasciare nessuno indietro.

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