Oggi ho inviato ai dirigenti provinciali di Sinistra Ecologia Libertà la seguente lettera rassegnando e motivando le mie dimissioni da coordinatore politico comunale di Frascati. Il mio impegno politico comunque prosegue nella mia città affinché le istanze proprie della sinistra trovino adeguata rappresentanza politica, anche in funzione delle prossime scadenze elettorali.

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Frascati, 4/4/2014

Maurizio Zammataro

Coordinatore provinciale Sel di Roma e area metropolitana

Davide Santonastaso

Responsabile provinciale Enti locali Sel di Roma e area metropolitana

Filiberto Zaratti

Deputato al Parlamento

Cari compagni,

ho appreso ieri sera dalla stampa attraverso una dichiarazione di Filiberto, autorevole esponente nazionale del nostro partito nonché parlamentare della Repubblica, in merito alle vicende politiche locali della mia città, come la posizione da me espressa in qualità di coordinatore politico cittadino di Sel in ordine alle prossime elezioni comunali frascatane «non rappresenti quella della larga parte degli iscritti di Sinistra Ecologia Libertà di Frascati», che «nei prossimi giorni definirà con chiarezza la propria autonoma posizione nel confuso quadro che dopo le primarie attraversa la città e il centrosinistra di Frascati».

Sono grato sia per la stima, da me ricambiata con altrettanta intensità, che Filiberto mi esprime nella sua dichiarazione, sia per l’attenzione con cui, nonostante i pressanti impegni parlamentari, segue le sicuramente meno importanti e marginali vicende politiche della mia città.

Attraverso il suo intervento prendo atto, quindi, che fra gli iscritti di Sinistra Ecologia Libertà di Frascati è minoritaria la posizione di chi, come avevo avuto modo di dichiarare ieri pomeriggio alla stampa, pensa che si faccia chiarezza politica «sedendo all’unico tavolo democraticamente e pubblicamente insediato, che è quello di tutte le forze politiche del centrosinistra di Frascati», che «un partito con la storia e gli ideali di Sinistra Ecologia Libertà non può che stare nel campo del centrosinistra, non può che mantenere fede ai patti sottoscritti e alle regole concordate, non può che rispettare la volontà democraticamente espressa con il voto», che «il nostro posto debba essere sempre dalla parte del popolo delle primarie e insieme alle altre forze politiche del centrosinistra di Frascati», che il nostro partito «a Frascati non può che sostenere come candidato sindaco del centrosinistra il vincitore delle primarie, Alessandro Spalletta, insieme agli altri partiti politici della coalizione».

A questo punto penso che evidentemente debbano essere sfuggite alla mia attenzione alcune cose

Penso mi sia sfuggito che dopo le primarie, svoltesi ormai da circa un mese, sia stata pubblicamente espressa all’interno del centrosinistra qualche altra candidatura oltre all’unica che mi risulta manifestata, ovvero quella del vincitore della consultazione primaria. A meno che candidature alternative non siano state forse già discusse da alcuni in qualche tavolo separato, dell’ipotetica esistenza del quale non sarei stato informato. Né, francamente, mi sarebbe interessato esserlo: ritengo mio dovere di coordinatore politico, nonché mio costume personale, il dibattito e la trattativa nelle sedi deputate al confronto fra i rappresentati delegati dalle forze politiche.

Penso che mi sia sfuggito anche che - contrariamente alle opinioni che ho potuto raccogliere, nei miei tre anni di incarico come coordinatore cittadino, fra i militanti ed elettori di Sel di Frascati che ho conosciuto alle iniziative, ai gazebo, alle manifestazioni, nelle riunioni politiche - vi sia una maggioranza di iscritti a me non noti che abbia avuto modo di confrontarsi, dibattere ed elaborare posizioni politiche divergenti rispetto alle mie, frutto di quei confronti avuti con le compagne e i compagni che ho incontrato. Attendo quindi con interesse, attenzione e impazienza che, come annunciato, nei prossimi giorni questa maggioranza di compagne e compagni di Sel di Frascati, che evidentemente in questi anni non ha ritenuto di dover interloquire con il coordinatore cittadino del proprio partito né di interessarsi attivamente delle problematiche della nostra città, chiarisca «la propria autonoma posizione» nel modo in cui riterrà di esprimerla. Nel corso della mia attività politica, infatti, ho sempre pensato che i partiti siano fatti non da tessere senza volto e senza voce, ma da uomini e donne in carne e ossa, con le loro opinioni e la loro militanza. E quindi sarò ben lieto di conoscere e di ascoltare l’opinione di ogni compagno e ogni compagna di questa maggioranza di iscritti di Sel di Frascati.

Penso che mi sia sfuggito che esistano, oltre ai partiti e ai movimenti politici del centrosinistra, altre opzioni politiche insieme alle quali Sinistra Ecologia Libertà possa formare alleanze o liste unitarie, al di fiori del perimetro del centrosinistra stesso.

Essendo evidentemente troppe e troppo importanti le cose che mi sono sfuggite e non rappresentando io più la posizione, che attendo di conoscere, della maggioranza degli iscritti di Sel di Frascati, non mi rimane che trarne la logica conseguenza, rassegnando le mie dimissioni da coordinatore politico cittadino.

Invito pertanto la segreteria provinciale, in attesa dei passaggi statutari per la elezione del nuovo coordinatore, ad affidare al più presto il coordinamento politico di Sel di Frascati, data l’urgenza delle incombenze connesse alle ormai prossime elezioni europee e comunali, a chi potrà interpretare tale ruolo con maggiore sintonia verso gli iscritti e gli elettori e con maggiori competenze e capacità rispetto a me.

Intendo comunque, da semplice militante di sinistra, continuare a dare il mio contributo. Nei prossimi giorni sarò a Bruxelles, nella mia veste istituzionale di rappresentante dei lavoratori autonomi e parasubordinati nel sistema delle Casse previdenziali professionali, nella delegazione italiana che parteciperà al convegno dell’Unione europea sulle linee di finanziamento che verranno attivate entro l’estate per l’imprenditoria individuale. Oltre che nei seminari a cui mensilmente sono chiamato a partecipare in varie città d’Italia, vorrei portare queste importanti opportunità a conoscenza anche del nutrito “popolo delle partite Iva” della mia città, nel quale sono compresi molti giovani che combattono quotidianamente la loro battaglia per il lavoro.

Mi adopererò perché su temi come questo la sinistra possa trovare nella mia città una adeguata rappresentanza politica, ma soprattutto la più ampia unità di intenti e di azione.

Cari saluti.

Massimo Marciano

Il coordinatore politico comunale di Sinistra Ecologia Libertà di Frascati, Massimo Marciano, ha dichiarato:

«A quasi un mese di distanza dalle primarie del centrosinistra del 9 marzo scorso, i cittadini di Frascati assistono ancora a uno strano e inusuale rincorrersi di commenti e indiscrezioni sugli organi di stampa in merito a ipotetici confronti e accordi che nascerebbero, giorno dopo giorno con esiti di volta in volta diversi, da incontri e tavoli separati, nascosti, riservati di altrettanto ipotetiche componenti del centrosinistra. Secondo tali ricostruzioni, che apprendiamo anche noi attraverso la stampa ormai da ben un mese, sarebbero in discussione sia il riconoscimento dello stesso esito delle primarie sia ipotesi di candidature alternative rispetto a quella sancita dal voto.

Penso che i cittadini di Frascati meritino chiarezza: quella chiarezza che da tempo, ormai, loro stessi chiedono alla politica. E penso che il compito di un partito con la storia e gli ideali che ha Sinistra Ecologia Libertà sia quello di affermare chiaramente quali siano la sua prassi e i suoi percorsi politici.

Lo abbiamo fatto finora, attraverso il ruolo del coordinamento politico comunale, sedendo all’unico tavolo democraticamente e pubblicamente insediato, che è quello di tutte le forze politiche del centrosinistra di Frascati, nel quale abbiamo avviato un confronto trasparente con tutti. Intendiamo continuare con la stessa coerenza e la stessa chiarezza, ribadendo che un partito con la storia e gli ideali di Sinistra Ecologia Libertà non può che stare nel campo del centrosinistra, non può che mantenere fede ai patti sottoscritti e alle regole concordate, non può che rispettare la volontà democraticamente espressa con il voto.

Ritengo, quindi, che il nostro posto debba essere sempre dalla parte del popolo delle primarie e insieme alle altre forze politiche del centrosinistra di Frascati, il Partito democratico e l’Italia dei Valori, auspicando che si aggiunga, confermando la sua volontà di collaborazione già manifestata al tavolo del centrosinistra, il Partito socialista.

Per questo, Sinistra Ecologia Libertà a Frascati non può che sostenere come candidato sindaco del centrosinistra il vincitore delle primarie, Alessandro Spalletta, insieme agli altri partiti politici della coalizione».

Frascati, 3/4/2014

Il coordinamento politico comunale di Sinistra Ecologia Libertà di Frascati ha diffuso la seguente nota:

In questi giorni stiamo assistendo a una serie di dichiarazioni dei più diversi soggetti sull’esito delle primarie svoltesi a Frascati il 9 marzo scorso per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra. Dichiarazioni che provengono, in alcuni casi, anche da componenti interne a partiti della coalizione o da loro esponenti di livelli diversi da quello comunale, e che esprimono valutazioni, legittime ma estremamente soggettive, che stanno determinando molta confusione tra i cittadini.

Anche la segreteria provinciale del Partito democratico, ultima in ordine di tempo, ha espresso la sua valutazione in merito alla correttezza della procedura delle primarie: una valutazione di cui si può prendere atto come indicazione della posizione che uno dei partiti della coalizione intende sostenere al tavolo cittadino del centrosinistra, unico organo a cui compete la definizione della posizione politica dell’intera coalizione a Frascati.

Di fronte a tutte queste dichiarazioni, Sinistra Ecologia Libertà di Frascati tiene a ribadire ai cittadini, che chiedono chiarezza, che l’unico soggetto in grado di procedere alla legittimazione della procedura delle primarie e alla proclamazione del risultato è la Commissione per le primarie, costituita di comune accordo dai soggetti politici promotori della consultazione primaria, che in essa sono rappresentati in maniera paritaria.

La Commissione è convocata per martedì prossimo, con l’incarico di procedere all’esame dello svolgimento delle primarie, alla validazione della correttezza della procedura in relazione alle regole che la coalizione si è data e alla proclamazione del risultato.

Sinistra Ecologia Libertà auspica che si proceda in maniera concorde e rispettosa delle regole che il centrosinistra si è dato, nella convinzione che l’unità e la concordia di tutte le forze della coalizione siano beni essenziali per raggiungere quello che è l’obiettivo comune, ovvero la vittoria nelle elezioni comunali del prossimo maggio.

Frascati, 16 marzo 2014

Il coordinatore politico comunale di Sinistra Ecologia Libertà di Frascati, Massimo Marciano, ha dichiarato:

Primarie 9 marzo 2014«Le primarie del centrosinistra svoltesi ieri a Frascati ci consegnano due risultati su cui riflettere. Il primo è la grande partecipazione dei cittadini: 2.809 votanti, in un momento come quello che la politica sta attraversando da tempo, sono un segno importante di mobilitazione; una cifra che si attesta molto vicino alla soglia di partecipazione registrata alle primarie comunali di cinque anni fa. Il secondo dato è la sostanziale equità di consensi raccolta dai tre candidati, che hanno dato vita a una competizione risoltasi solo per una manciata di voti di differenza.

A chi ha vinto va l’augurio di buon lavoro, a tutti e tre va il riconoscimento di aver condotto un confronto leale e aperto. In particolare, Sinistra Ecologia Libertà rivolge un affettuoso ringraziamento al Sindaco Stefano Di Tommaso, che abbiamo con convinzione ed energia sostenuto, per aver portato alti nel confronto delle primarie i valori di inclusione, partecipazione popolare e tutela della dignità sociale degli individui che hanno sempre caratterizzato il suo impegno politico e che il nostro partito ritiene patrimonio irrinunciabile di tutto il centrosinistra.

Un centrosinistra che, a nostro avviso, potrà continuare a governare la nostra città lungo queste idee caratterizzanti, sapendo trovare la strada di una rinnovata unità».

Frascati, 10 marzo 2014

Il coordinatore cittadino di Sinistra Ecologia Libertà annuncia anche per domani alle 17 in piazza San Pietro un concerto a favore del candidato Stefano Di Tommaso: «Occasione di festa e unità»

Sel con Di Tommaso

Il coordinatore politico comunale di Sinistra Ecologia Libertà di Frascati, Massimo Marciano, ha dichiarato:

«Proprio nel momento in cui la mobilitazione per le primarie del centrosinistra di domenica prossima entra nel vivo, apprendo che Vincenzo Rossetti ha deciso di rinunciare alla competizione. Non ho condiviso le sue idee e alcuni argomenti utilizzati per esporle, ma da avversario franco e leale sento di dover esprimere il mio rammarico per questa sua decisione. Rossetti è un professionista serio e una persona squisita. Ritengo che la sua decisione di ritirarsi sia il frutto di una riflessione molto sofferta.

Non sottovaluto le critiche da lui e dai suoi sostenitori espresse nei confronti di alcuni episodi accaduti durante la campagna. Ritengo, però, che si tratti di atteggiamenti inopportuni, non violazioni di regole sottoscritte dalle parti in gioco, imputabili ad eccessi di alcuni sostenitori di altri candidati, che non coinvolgono minimamente il grosso dei militanti, appassionatamente impegnati in una campagna che tutti riteniamo importante per il centrosinistra e per Frascati. Ringrazio Rossetti e i suoi sostenitori per aver riconosciuto, al tavolo del centrosinistra, la lealtà e la correttezza sempre tenute da Sinistra Ecologia Libertà e dal candidato che il nostro partito convintamente dal primo momento sostiene, il Sindaco uscente Stefano Di Tommaso: ritengo questo riconoscimento un gesto di grande onestà intellettuale e di lealtà nei rapporti fra alleati che fa onore a chi lo ha espresso oltre che a noi che lo abbiamo ricevuto.

È questo il centrosinistra che Sel sta contribuendo a costruire: un’alleanza in cui si dialoga, ci si confronta e si procede uniti verso l’obiettivo comune. Un percorso di unità che vedrà sicuramente Sel partecipe, avendo sottoscritto un patto su programmi e regole con le forze politiche alleate del centrosinistra. E i patti, come siamo abituati a fare, si rispettano.

Penso che in questo percorso unitario il centrosinistra non possa fare a meno di nessuno. È importante anche il contributo di Vincenzo Rossetti e dei suoi sostenitori per costruire un nuovo modo di fare politica e portare energie ed idee nuove nel centrosinistra e al governo della città.

Sinistra Ecologia Libertà sostiene per questo convintamente, per le primarie di domenica prossima, la candidatura del Sindaco uscente Stefano Di Tommaso, che invitiamo a votare perché ha dimostrato di essere un leale garante dell’unità del centrosinistra e l’artefice di un modello di governo di Frascati che tiene in primo piano i valori dell’inclusione sociale e della solidarietà.

È significativo che domani, dalle 17 alle 20, Stefano Di Tommaso abbia deciso insieme a Sinistra Ecologia Libertà e agli altri sostenitori di incontrare i cittadini in piazza San Pietro con un concerto: protagonisti saranno la festa, i giovani e la socialità. È il modello di città che vogliamo e invitiamo tutti i cittadini ad essere presenti».

Frascati, 5 marzo 2014

Io sto con Stefano Di TommasoLe primarie sono un momento importante di democrazia e di vera partecipazione. Domenica 9 marzo prossimo, a Frascati, si svolgeranno le primarie per la scelta del candidato del centrosinistra alla carica di Sindaco della città. Io sto con Stefano Di Tommaso, Sindaco uscente, e sono certo che chi ne conosce la storia personale e ne apprezza la coerenza e la sensibilità farà lo stesso in occasione delle primarie.

Io sto con Stefano perché, pur avendo il pieno diritto di essere ricandidato direttamente per un secondo mandato, ha accettato di mettersi in discussione e di confrontarsi democraticamente nelle primarie con altri candidati. Una disponibilità molto rara, oggi, a trovarsi. Più facile, invece, trovare chi sgomita per cercare di emergere a scapito di competenza, coerenza, lealtà.

Io sto con Stefano perché è sempre stato coerente con le sue idee, sempre e comunque nel campo del centrosinistra. Dote anch’essa rara, oggi, quella della coerenza, a ben guardarsi attorno…

Io sto con Stefano, perché proprio per la sua coerenza è l’unico che può garantire l’unità e la coesione della coalizione.

Io sto con Stefano perché, anche in questi anni di crisi economica, di minori finanziamenti dallo Stato ai Comuni, di vergognoso “embargo finanziario” da parte della Regione Lazio targata Polverini verso i Comuni governati dal centrosinistra, ha tenuto la barra dritta: niente tagli ai servizi sociali e agli interventi a favore delle persone in difficoltà, con le percentuali di addizionale Irpef e di imposta sugli immobili più basse fra i Comuni dei Castelli Romani (e non solo), a difesa dei redditi, delle famiglie e di chi più soffre le conseguenze della crisi.

Io sto con Stefano perché è grazie al suo impegno personale che i diritti dei cittadini sono stati difesi in questi anni, come dimostra la mancata chiusura del pronto soccorso dell’ospedale di Frascati, come era invece nei progetti della giunta regionale di centrodestra guidata dalla Polverini, ipotesi che è stata definitivamente scongiurata grazie alla mobilitazione che lui ha guidato, anche attraverso i ricorsi che ha voluto presentare alla magistratura, vincendo.

Io sto con Stefano perché chiunque si è presentato nel suo ufficio è stato sempre ricevuto e ascoltato.

Io sto con Stefano perché voglio una città in cui siano e continuino ad essere in primo piano questi temi: la inclusione sociale e la tutela delle situazioni di disagio, l’attuazione del diritto al lavoro e la difesa dei consumatori, il rinnovamento e la trasparenza della politica, la tutela del territorio e la riconversione delle attività edilizie da nuove edificazioni a interventi di riqualificazione dei nostri quartieri, l’ampliamento degli strumenti della partecipazione alla vita pubblica cittadina, come le consulte popolari e i comitati di quartiere, dando così piena attuazione a quanto previsto dallo Statuto comunale.

Io sto con Stefano e con la buona politica. Per passione. Per Frascati.

Sinistra Ecologia Libertà esprime soddisfazione per la volontà, manifestata questa sera dal Sindaco Stefano Di Tommaso con la sottoscrizione dell’accettazione di candidatura, di confrontarsi nella competizione delle primarie del centrosinistra e gli rivolge un affettuoso e riconoscente ringraziamento per aver accolto l’invito del nostro partito a candidarsi. Un invito che Sel gli ha rivolto fin dal primo momento della indizione delle primarie e che il nostro partito ha ribadito, insieme alla fiducia per Di Tommaso, all’interno dei tavoli di discussione del centrosinistra.

Sappiamo quanto la decisione del Sindaco Di Tommaso di mettersi di nuovo in gioco sia stata ben ponderata, con l’intento di rappresentare il suo ruolo con spirito di servizio per la comunità cittadina e per la coalizione, cosa che ha sempre caratterizzato il suo agire politico e il suo carattere.

«In questi anni - dice Massimo Marciano, coordinatore politico comunale di Frascati di Sel - nella nostra città Sinistra Ecologia Libertà ha avuto sempre due riferimenti solidi: l’unità del centrosinistra, con tutti i valori e gli ideali che storicamente rappresenta, e la figura del Sindaco Stefano di Tommaso, come sintesi e garante di quel patto unitario. La decisione del Sindaco di accettare l’invito che Sel gli ha rivolto, fin dal primo momento, affinché affrontasse il confronto nelle primarie lo conferma come il punto di riferimento e di sintesi del centrosinistra. Ruolo che lui ha ben rappresentato finora, con la convinzione che il campo del centrosinistra non possa rimanere sguarnito da una presenza che assicuri la continuità per l’attenzione a temi che Sel ritiene patrimonio irrinunciabile della coalizione. Questi temi per noi sono: la inclusione sociale e la tutela delle situazioni di disagio, l’attuazione del diritto al lavoro e la difesa dei consumatori, il rinnovamento e la trasparenza della politica, la tutela del territorio e la riconversione delle attività edilizie da nuove edificazioni a interventi di riqualificazione dei nostri quartieri, l’ampliamento degli strumenti della partecipazione alla vita pubblica cittadina, come le consulte popolari e i comitati di quartiere, dando così piena attuazione a quanto previsto dallo Statuto comunale. Siamo certi che sia stato anche per garantire l’attenzione a questi temi che il Sindaco Stefano Di Tommaso abbia raccolto l’invito del nostro partito a impegnarsi di nuovo in prima persona, candidandosi alle primarie. Siamo convinti che la sensibilità dei cittadini di Frascati su questi temi e il riconoscimento per quanto fatto dal Sindaco Stefano Di Tommaso per garantire a Frascati alti livelli di civile solidarietà per tutti, anche nel difficile contesto finanziario generale di questi anni, sia forte e diffusa. Ed è a questa sensibilità che, attraverso la candidatura di Stefano Di Tommaso alle primarie, Sinistra Ecologia Libertà intende dare, insieme a lui, adeguata rappresentanza nella nostra città».

 

Frascati, 4 febbraio 2014

Sinistra Ecologia Libertà, a Frascati, ha sostenuto con lealtà e coerenza l’amministrazione di centrosinistra guidata dal Sindaco Stefano di Tommaso, convinta che rappresentare le istituzioni all’interno di una coalizione di centrosinistra sia il modo più concreto di dare risposte ai cittadini, per continuare a garantire quei diritti, quei principi di uguaglianza, dignità, rispetto che sono alla base dell’attività politica del partito.

Proprio per dare seguito a questo percorso, e in virtù degli argomenti di cui siamo convinti, Sinistra Ecologia Libertà, a Frascati, siede al tavolo del centrosinistra e aderisce alla consultazione primaria per la scelta del candidato Sindaco. Tale scelta, a nostro avviso, deve ricadere necessariamente sul Sindaco uscente Stefano di Tommaso, che tanto ha fatto nella sua storia politica per garantire un elevatissimo livello dei servizi alla persona, sempre schierato al fianco dei più deboli, sempre in prima linea per il riconoscimento dei diritti fondamentali, del diritto all’istruzione e alla cultura.

Sinistra Ecologia Libertà ha espresso quindi, fin dalla prima ora, nei tavoli di competenza, il proprio sostegno alla candidatura del Sindaco Stefano Di Tommaso alle primarie del centrosinistra, garantendo con coerenza la propria presenza nel percorso di governo della città fin qui intrapreso.

Sel apprende con grande soddisfazione che, oggi, anche lo stesso partito a cui appartiene il Sindaco Di Tommaso, il Pd, gli ha rivolto un appello affinché ritorni sulla sua decisione di ritirarsi dalla competizione per le primarie. C’è tempo, c’è necessità affinché il Sindaco Di Tommaso torni sulla sua decisione ed entro domani, termine per la ufficializzazione delle candidature, manifesti la sua volontà di essere presente alle primarie.

Per tutti questi motivi, Sinistra Ecologia Libertà rivolge un appello al Sindaco Stefano Di Tommaso affinché, con le capacità, la passione e l’onestà intellettuale che tutta la città gli riconosce, anche al di là degli schieramenti di partito, torni in campo all’interno del centrosinistra per dare il suo contributo essenziale affinché si confermi al governo della città. Sel sarà al suo fianco nelle primarie come lo è stata in questi cinque anni di governo, in cui la città di Frascati si è distinta, pur nel generale contesto di difficoltà finanziarie, per un alto livello dei servizi sociali.

Frascati e il centrosinistra hanno bisogno di Stefano Di Tommaso. Siamo convinti che ancora una volta non mancherà di dare il suo cuore e le sue energie per la città e la coalizione che lo ha sostenuto in questi cinque anni e sarà il nostro candidato alle primarie del centrosinistra, per continuare a guidare la coalizione nel governo di Frascati.

 

Frascati, 3 febbraio 2014

Primarie Frascati centro«In un momento di difficoltà per la politica e per il Paese intero, la notevole affluenza degli elettori del centrosinistra alle primarie di ieri rappresenta una manifestazione di volontà di partecipazione e di riappropriazione degli strumenti di democrazia diretta che l’intera classe politica non può ignorare. Il netto consenso ottenuto da Nichi Vendola anche a Frascati, dove supera abbondantemente il già positivo dato nazionale, dimostra cha la sinistra è un’opzione culturale e politica dalla quale il centrosinistra non può prescindere, né può marginalizzarla, per il buon governo della nostra città come per quello dell’intero Paese. È il momento che si dimostri di voler superare ambiguità e indecisioni e che si scelga di stare senza se e senza ma dalla parte di chi lotta per il lavoro e i diritti sociali, contro la precarietà e lo strapotere della finanza, per la politica costruita con la partecipazione e contro le alchimie dei gruppi e delle correnti. È questa una scelta che ci aspettiamo venga chiaramente espressa dai nostri alleati, in Italia come nella nostra Frascati, e se così sarà il nostro impegno non mancherà».

Questo è il commento a caldo del coordinatore politico comunale di Frascati di Sinistra Ecologia Libertà, Massimo Marciano, all’indomani delle elezioni primarie del centrosinistra, che a Frascati hanno portato a votare 1.364 elettori del centrosinistra.

«Nella nostra città - dice Marciano - Vendola ha raccolto il 18,74% dei consensi: un risultato che supera abbondantemente il dato nazionale, con una punta del 22,50% nel quartiere di Cocciano e un netto 20,22% nel centro urbano. A Frascati si conferma quindi che la sinistra è necessaria per assicurare il buon governo della città. Pensiamo, infatti, che la politica non possa essere quella che cerca le alchimie delle intese nelle sedi istituzionali pensando che questo le porti il consenso dei cittadini, ma debba essere l’esatto inverso: un governo della nostra città forte e autorevole, nel rispetto delle istanze e delle necessità manifestate dai cittadini, può sicuramente determinare anche nelle sedi istituzionali la forza e la coesione del centrosinistra».

Frascati, 26 novembre 2012

I risultati delle primarie a Frascati

Votanti: 1.364

Voti validi: 1.361

Schede nulle: 3

Bersani: 571 voti (41,95%)

Renzi: 474 voti (34,84%)

Vendola: 255 voti (18,47%)

Puppato: 38 voti (2,79%)

Tabacci: 23 voti (1,69%)

I risultati divisi per seggio elettorale

Seggio 1 (Frascati centro)

Votanti: 823

Voti validi: 821

Schede nulle: 2

Bersani: 344 voti (41,90%)

Renzi: 271 voti (33,01%)

Vendola: 166 voti (20,22%)

Puppato: 25 voti (3,04%)

Tabacci: 15 voti (1,83%)

Seggio 2 (Cocciano)

Votanti: 241

Voti validi: 240

Schede nulle: 1

Bersani: 105 voti (43,75%)

Renzi: 71 voti (29,58%)

Vendola: 54 voti (22,50%)

Puppato: 6 voti (2,50%)

Tabacci: 4 voti (1,67%)

Seggio 3 (Vermicino)

Votanti: 300

Voti validi: 300

Renzi: 132 voti (44,00%)

Bersani: 122 voti (40,67%)

Vendola: 35 voti (11,67%)

Puppato: 7 voti (2,33%)

Tabacci: 4 voti (1,33%)

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