Nota dell’amministrazione comunale di Frascati

Palazzo Marconi, residenza municipaleNei giorni scorsi sono apparsi articoli di stampa che riportano notizie su una indagine in corso - che confermiamo, con i relativi procedimenti assunti - da parte della Procura di Velletri per la cessione di un’area, destinata ad edilizia economica e popolare, da parte del Comune di Frascati a favore del Comune di Roma.

La vicenda trae origine da una richiesta del Comune di Roma per l’acquisto dell’area cui il Consiglio Comunale di Frascati, dopo aver fatto valutare il terreno al perito demaniale nominato dalla Regione Lazio, diede nel 2001 il proprio assenso. Il valore del terreno venne fissato dal perito in € 6.700.000 e la Regione, cui spetta la vigilanza sui terreni di demanio civico, autorizzò la sdemanializzazione dell’area e la successiva vendita.

La cessione dell’area si è perfezionata il 28/1/2010 ed oggi la Magistratura sta valutando in particolare un aspetto: il pagamento del terreno non è stato fatto direttamente dal Comune di Roma, ma i soldi al Comune di Frascati li hanno versati le cooperative che lo stesso Comune di Roma aveva precedentemente individuato come assegnatarie delle aree del Piano di Zona “Anagnina 1”.

Le due Amministrazioni, Roma e Frascati, hanno concordato questa procedura per abbreviare i tempi di conclusione della cessione. Diversamente il Comune di Roma avrebbe dovuto assumere un finanziamento di circa € 6.700.000, pagare il terreno a Frascati e poi rivenderlo, sempre alle stesse cooperative, alla stessa cifra, circa € 6.700.000. In ogni caso Frascati avrebbe incassato il valore stabilito dalla perizia e le cooperative avrebbero pagato lo stesso prezzo, versando però i soldi al Comune di Roma e non anticipandoli a Frascati per conto del Comune di Roma stesso, come invece è avvenuto.

Per eliminare voci incontrollate si segnala che all’Agenzia del Territorio – Servizio Pubblicità Immobiliare Roma 1 (la ex Conservatoria dei Registri Immobiliari) l’atto in questione è stato trascritto in data 29/1/2010 e dalla trascrizione risulta quale cedente il Comune di Frascati e nuovo proprietario il Comune di Roma. Lo stesso risulta ad oggi dalle visure catastali: proprietario è il Comune di Roma.

Quindi, diversamente da quanto apparso sul quotidiano “Il Tempo” di sabato 4 giugno il compratore non è cambiato e nessun piano “è andato all’aria”. Attuale proprietario del terreno è il Comune di Roma e non, come si potrebbe intendere dal suddetto articolo, le 22 cooperative cui il Comune di Roma intende successivamente cedere le aree.

In ogni caso la Procura di Velletri sta valutando la vicenda in tutti i suoi aspetti e l’Amministrazione Comunale esprime fiducia nell’operato della stessa confermando disponibilità e collaborazione per ogni necessario chiarimento.

Fonte: comunicato dell’ufficio stampa del Comune di Frascati

solo bugie e calunnie e nessuna idea seria

Come dimostrano le recenti elezioni amministrative, il partito del Popolo delle libertà e i suoi alleati di centrodestra perdono il consenso dei cittadini, ma continuano nella loro politica aggressiva e piena di bugie.

Anche a Frascati - come sta facendo a Milano e a Napoli - il Pdl ha avviato una campagna di calunnie, accusando l’amministrazione municipale di centrosinistra addirittura di voler favorire le occupazioni abusive di case di proprietà comunale.

Il Pdl dice bugie ai frascatani perché, al contrario di quello che scrive sui suoi manifesti (affissi abusivamente), sa benissimo che:

1) La Giunta Di Tommaso ha spiegato in Consiglio comunale che sono stati tempestivamente avviati tutti gli atti previsti dalla legge per allontanare da un appartamento chi lo occupa abusivamente;

2) La legge concede all’occupante abusivo il tempo necessario per lasciare l’alloggio, tempo che l’amministrazione comunale è tenuta a rispettare;

3) La Giunta Di Tommaso ha più volte fornito chiarimenti ai consiglieri comunali del Pdl circa la necessità di rispettare i tempi previsti dalla legge prima di poter avviare le procedure di sgombero dell’alloggio, qualora continui ad essere occupato;

4) Gli uffici comunali, che seguono attentamente la vicenda, devono anche rispondere alle continue, petulanti e pretestuose richieste dei consiglieri comunali del Pdl, che finiscono per rallentare l’ordinato svolgimento delle attività.

La Giunta Di Tommaso e le forze politiche del centrosinistra dicono no alle calunnie che il Pdl usa a Frascati con lo stesso stile della campagna elettorale a Milano e a Napoli.

Siamo per la legalità e la chiarezza e continueremo a lavorare con l’impegno di sempre per la nostra città.

Il vicesindaco Piero Iacono

In merito ai manifesti, affissi abusivamente da una parte dell’opposizione in alcune zone della Città, relativamente all’immobile di Via Principe Amedeo, il Vicesindaco e Assessore al Patrimonio Piero Iacono precisa:

«Nonostante le precisazioni fornite nei giorni scorsi dall’Amministrazione Comunale, assistiamo al reiterare di comportamenti strumentali e dichiarazioni non veritiere a mezzo di manifesti abusivi affissi in Città da una parte dell’opposizione che creano soltanto confusione su una vicenda per la quale gli uffici Comunali stanno svolgendo correttamente l’iter di legge previsto. Come già sottolineato gli Uffici comunali hanno notificato la diffida di riconsegna chiavi per il rilascio dell’immobile attraverso la notifica ai sensi dell’Art. 140 del C.P.C., in quanto non è stato possibile consegnare la stessa alla persona interessata.

La notifica è divenuta esecutiva lo scorso 5 maggio. Da quella data sono decorsi i 15 giorni previsti per il rilascio spontaneo dell’immobile, termini che sono scaduti venerdì 20 maggio, alle ore 24.00. Questa mattina, alla riapertura degli uffici, il Comune ha verificato il mancato rilascio e si procederà quindi alla comunicazione di esecuzione di rilascio forzosa, con l’ausilio delle Forze dell’ordine».

Fonte: comunicato dell’ufficio stampa del Comune di Frascati

Dopo l’eliminazione di tutte le situazioni di degrado e la realizzazione di 30 alloggi nell’ex Orfanotrofio Micara, ex Carceri ed ex Lazzaretto, dopo l’apertura a gennaio del cantiere di via Ianari, che prevede la ristrutturazione del secondo edificio e la realizzazione di 16 nuovi alloggi, nella seduta di Consiglio Comunale dell’11 maggio è stato approvato il regolamento per la cessione degli immobili ad uso residenziale.

Approvato da Partito Democratico, Italia dei Valori, Frascati a Sinistra, Unione dei Moderati, lista Con Stefano Di Tommaso Scegli Frascati, il regolamento

PORTA A COMPIMENTO

un iter avviato già con la delibera del dicembre 2008, votata all’unanimità, nel segno della continuità che ha visto un costante confronto con i cittadini interessati e un impegno ininterrotto da parte dell’Amministrazione e degli uffici;

CONSENTE

finalmente ai conduttori degli appartamenti di vedere riconosciute le loro legittime aspettative all’abitazione;

RISOLVE

un problema affettivo e sociale per molte famiglie frascatane;

PERMETTE

di realizzare nei prossimi mesi quanto auspicato dall’Amministrazione e dai cittadini.

Continua così l’attuazione del Piano Casa cittadino che permetterà, anche con l’intervento di Prato della Corte, di realizzare altri 28 nuovi alloggi, così da risolvere i problemi di molte famiglie che realmente hanno necessità.

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