No alla chiusura del pronto soccorso di Frascati«Oggi è una giornata importante per i cittadini di Frascati e delle città del territorio tuscolano, ma anche per tutta la sanità pubblica. Con la sentenza depositata ieri, il Tribunale amministrativo regionale ha affermato con forza e senza dubbi la tutela del diritto alla salute sul nostro territorio. Il Tar ha infatti confermato che il pronto soccorso deve rimanere attivo nell’ospedale di Frascati e ha bocciato come immotivato, illogico e dispendioso economicamente il piano di riordino della sanità voluto dalla governatrice del Lazio e commissaria della sanità regionale, Renata Polverini».

Così Massimo Marciano, coordinatore politico comunale di Frascati di Sinistra Ecologia Libertà, commenta la sentenza con la quale il Tar del Lazio ha accolto il ricorso del Comune di Frascati contro la chiusura del pronto soccorso locale e ha, di conseguenza, annullato i relativi provvedimenti firmati dalla Polverini in merito alla riorganizzazione della rete ospedaliera regionale. Nelle motivazioni della sentenza, depositate ieri, si spiega che tali provvedimenti «non appaiono suffragati da idonea istruttoria e motivazione» e che la determinazione di chiudere il pronto soccorso di Frascati «risulta viziata da illogicità, proprio in riferimento ai vincoli derivanti dal Piano di rientro e finanziari» relativi alla sanità regionale.

«Quella rimediata dalla Polverini - continua Marciano - è una bocciatura senza precedenti ed esemplare. In sostanza il Tar evidenzia come la scelta di chiudere il pronto soccorso di Frascati, oltre a esporre al rischio la tutela della salute dei cittadini del territorio tuscolano, avrebbe portato anche allo sperpero di denaro pubblico: quello speso da poco per ristrutturare la sede frascatana e quello da spendere per creare dal nulla a Marino, come avrebbe voluto la Polverini, una nuova struttura, invece di potenziare quella esistente. E’ grave che il governo regionale del Lazio abbia tentato di fare sulla salute dei cittadini giochetti politici, solo per compiacere qualche Sindaco “amico”, che avrebbero portato allo spreco di denaro pubblico. Ed è ancora più grave in questo momento in cui, mentre si chiede ai cittadini di fare sacrifici, il centrodestra al governo della Regione Lazio “regala” i vitalizi agli assessori regionali esterni. La vittoria ottenuta al Tar, per la difesa della sanità pubblica e la tutela dei posti di lavoro del personale sanitario che con competenza opera al pronto soccorso di Frascati, è merito dell’impegno e della mobilitazione dei cittadini e dei Sindaci dei comuni tuscolani, delle forze politiche del centrosinistra di Frascati e, in particolare, del Sindaco Stefano Di Tommaso, che oltre a curare con l’Avvocatura comunale il ricorso al Tar, si è impegnato ed è stato presente in prima persona in tutte le sedi per difendere l’ospedale della nostra città».


«Il Pronto soccorso non deve chiudere»

Scarica l’articolo

Il Messaggero


Anche dal Consiglio di Stato un secco no alla Polverini

Leggi l’articolo

Scarica l’articolo

Controluce.it


Sel Frascati: «Anche dal Consiglio di Stato un secco no alla Polverini, per tutelare sanità pubblica e ospedale cittadino»

Leggi l’articolo

Scarica l’articolo

Romatoday.it

Soddisfazione anche da parte del vice presidente del Consiglio regionale Bruno Astorre e di Sel di Frascati

Il Consiglio di Stato conferma: il Pronto soccorso resta a Frascati

Bocciato il ricorso contro la sospensiva del Tar presentato dal Comune di Marino

Leggi l’articolo

Scarica l’articolo

Ilmamilio.it

pronto_soccorso.jpg«Anche dal Consiglio di Stato arriva un netto stop, l’ennesimo, al piano di riordino della sanità della governatrice del Lazio, Renata Polverini, che avrebbe portato al depotenziamento dell’ospedale di Frascati e della sanità pubblica nella regione. È una importante vittoria dell’impegno di tanti cittadini, dell’intero centrosinistra di Frascati e dell’amministrazione comunale, e in particolare del sindaco, Stefano Di Tommaso, che si è tanto speso in prima persona per tutelare il diritto fondamentale alla salute nella nostra città e in tutta la regione».

È questo il commento di Massimo Marciano, coordinatore politico comunale di Frascati di Sinistra Ecologia Libertà, alla notizia dell’accoglimento da parte del Consiglio di Stato della sospensiva del provvedimento della Polverini, contestato dal Comune di Frascati. Il provvedimento ribadisce quanto già deciso in prima istanza dal Tribunale amministrativo regionale del Lazio.

«Per la Polverini - continua Marciano - è una ulteriore bocciatura, questa volta ufficiale, dopo quella determinata dalla mobilitazione popolare e dei sindaci del territorio contro il trasferimento di 63 posti letto e la chiusura del pronto soccorso dell’ospedale di Frascati: un presidio strategico per la comunità locale, la cui chiusura avrebbe costretto decine di migliaia di utenti ad affollarsi e congestionare il vicino policlinico di Tor Vergata, paralizzando di fatto un servizio pubblico di primaria importanza. Questa vittoria dimostra che i beni pubblici primari, come la sanità, non si toccano. A Frascati, mentre ci sono alcuni esponenti del centrodestra che preferiscono dedicarsi a piccole polemiche strumentali o anche alla denigrazione personale degli avversari politici, l’amministrazione comunale e le forze politiche del centrosinistra che la sostengono pensano ai problemi concreti e ai diritti dei cittadini, oggi più che mai da difendere. La vittoria di oggi ottenuta al Consiglio di Stato dimostra l’importanza di questo impegno per la nostra città, che Sinistra Ecologia Libertà continuerà a condividere con forza e convinzione insieme all’intero centrosinistra».


Il Sindaco di Frascati Stefano Di Tommaso esprime grande soddisfazione: «Il Pronto Soccorso resta a Frascati. Il Consiglio di Stato conferma la decisione presa dal TAR del Lazio».

Il Sindaco Stefano Di TommasoDopo la sospensiva del Tar del Lazio del 6 luglio scorso, arriva la conferma del Consiglio di Stato: il Pronto soccorso resta a Frascati. Nella Camera di Consiglio, tenutasi il 30 settembre 2011, la Terza sezione del Consiglio di Stato con l’Ordinanza n. 4286/2011 ha respinto l’appello promosso dal Comune di Marino contro la sospensiva resa dal T.A.R. Lazio (Roma – sez. III quater, n. 2452/2011).

«Esprimo grande soddisfazione per questa importante decisione del Consiglio di Stato, che conferma la centralità strategica del Pronto Soccorso di Frascati - dichiara il Sindaco Stefano Di Tommaso -. Sono sicuro che adesso la Presidente Polverini alla luce di questa decisione rivedrà il Decreto 80 per la parte che ci riguarda e opererà per lo sviluppo dell’ospedale S. Sebastiano di Frascati nel suo complesso, considerato l’importante ruolo che svolge per il territorio tuscolano e per l’area di Roma sud».

Fonte: comunicato stampa dell’ufficio del portavoce del sindaco di Frascati

Sel Frascati: «Stop al piano Polverini, il Tar dà ragione alla mobilitazione contro la chiusura del pronto soccorso»

Il circolo di Sinistra e Libertà di Frascati commenta la sentenza del Tar che ha bloccato la chiusura del pronto soccorso dell’ospedale San Sebastiano

Leggi la notizia

Scarica l’articolo

Roma Today

Sel Frascati: «Stop al piano Polverini, il Tar dà ragione alla mobilitazione contro la chiusura del pronto soccorso»

Leggi la notizia

Scarica l’articolo

Il giornale del Lazio


Sel Frascati: «Stop al piano Polverini»

Il Tar dà ragione alla mobilitazione contro la chiusura del pronto soccorso

Scarica il file dell’articolo

Next Page »

Bad Behavior has blocked 54 access attempts in the last 7 days.

Usiamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione nel nostro sito web.
Ok