Polizia

«Esprimo vivo apprezzamento e il mio personale ringraziamento per l’attenzione che il senatore Luigi Zanda ha prestato alla mia recente denuncia pubblica della situazione di disagio nella quale si trovano a lavorare gli operatori del commissariato di polizia di Frascati, con conseguenti ricadute negative sui servizi per la sicurezza dei cittadini». Così Massimo Marciano, coordinatore politico comunale di Frascati di Sinistra Ecologia Libertà, commenta la presentazione, da parte del parlamentare, di una interrogazione al ministro degli Interni, Roberto Maroni, sulle carenze evidenziate di recente dal Silp, il sindacato autonomo di polizia per la Cgil, e denunciate dal coordinamento cittadino di Sel.

Nell’interrogazione, il senatore del Pd chiede a Maroni «quali urgenti iniziative il Ministro in indirizzo intenda adottare per garantire il pieno funzionamento del Commissariato di Frascati, nonché dei Commissariati limitrofi, ripristinando le necessarie dotazioni di automezzi, e in particolare quali provvedimenti intenda porre in atto per evitare che l’attività delle forze di polizia nell’area metropolitana di Roma sia posta in seria difficoltà a causa di insostenibili tagli al bilancio».

«In questo momento di estrema difficoltà per il nostro Paese - continua Marciano - le forze politiche del centrosinistra sentono la responsabilità di contribuire unitariamente a dare risposte concrete ai disagi dei cittadini su questioni per le quali in questi anni il centrodestra è stato solo capace di fare proclami demagogici, com’è successo per la sicurezza, nonché di operare tagli indiscriminati alle risorse economiche nei servizi pubblici. Anche per questo accolgo con viva soddisfazione l’attenzione ricevuta, al di là dell’appartenenza partitica, dal vicepresidente vicario del Gruppo del Pd al Senato, Luigi Zanda, dalla denuncia fatta da Sinistra Ecologia Libertà sul depotenziamento del commissariato di polizia cittadino. A Frascati, Sel sta lavorando con costante coordinamento e condivisione di intenti insieme al Partito democratico e all’Italia dei Valori per il buon governo della città. Mi auguro che presto le nostre tre forze politiche possano fare altrettanto per quel buon governo dell’Italia di cui chi vive oggi in estremo disagio - economico, lavorativo e sociale - sente l’urgente bisogno».

Nella sua interrogazione parlamentare, il senatore Zanda tra l’altro afferma: «Nonostante il lodevole impegno della Questura di Roma, che ha cercato come poteva di far fronte alle conseguenze operative dei tagli al bilancio, non è stato possibile affrontare l’emergenza con l’assegnazione di nuove autovetture. Sono stati pertanto messi a disposizione del Reparto Volanti veicoli in utilizzo ai Commissariati della Provincia di Roma, ai quali a loro volta è stato assegnato in sostituzione un numero inferiore di vecchie autovetture. In molti casi, queste ultime sono risultate essere in uno stato di tale usura da non poter assicurare neanche la sicurezza minima degli operatori in servizio, con la conseguenza di lasciare a piedi gli equipaggi, e i cittadini senza controllo del territorio; con questa “catena di Sant’Antonio” di veicoli spostati per necessità da un reparto all’altro, il problema della carenza di mezzi non è stato risolto, ma semplicemente trasferito dalla città di Roma all’area metropolitana. Ai problemi relativi ai mezzi di servizio si sommano, sempre a causa dei tagli al bilancio, quelli relativi alla grave carenza di personale di molti Commissariati, a tutto discapito dei servizi che questi riescono a garantire alla cittadinanza; in particolare, per il Commissariato di Frascati, sul quale grava anche il controllo di diciotto comuni e che provvede direttamente persino alla stampa dei passaporti, la riorganizzazione dell’Ufficio emergenza e pronto intervento ha determinato un’apertura H24, senza alcun incremento di personale per garantire il servizio».

Polizia

«Non bastava aver sottratto al commissariato di polizia di Frascati due nuove volanti per spostarle a Roma e aver lasciato gli agenti con una sola vettura, vecchia e inadeguata. Ora per esigenze di ordine pubblico si dirottano sulla capitale anche gli agenti. E la conseguenza è che nel prossimo fine settimana il commissariato di Frascati sarà chiuso. Colpa di tutto questo sono i tagli di stanziamenti operati dal governo alle forze dell’ordine e le scelte dell’amministrazione dell’Interno che privilegiano l’immagine, da dare attraverso i media e specialmente la televisione, della sicurezza a Roma piuttosto che le reali esigenze di tutela della legalità su tutto il territorio. È questo il modo di rispettare i cittadini della provincia?».

È la protesta di Massimo Marciano, coordinatore politico cittadino di Sinistra Ecologia Libertà, dopo l’ultimo allarme lanciato dal Silp, il Sindacato di polizia della Cgil, in riferimento all’impiego di agenti di Frascati nella città di Roma in occasione della manifestazione degli “indignati” e del derby calcistico Lazio-Roma.

«Per fronteggiare le esigenze operative capitoline - lamenta il Silp-Cgil in un comunicato della segreteria di base del commissariato di Frascati - del 15 pomeriggio (manifestazione indignados) sono stati richiesti 10 operatori, ai quali aggiungere sicuramente un Sostituto Commissario, il Dirigente e l’autista di servizio, per un totale di almeno 13 uomini. Personale ovviamente sottratto alla normale attività del commissariato e ai servizi dei cittadini: controllo del territorio, rilascio passaporti, stranieri, eccetera».

Lo stesso personale del commissariato di Frascati sarà impegnato anche il giorno successivo. «Per il derby Roma-Lazio - spiega ancora il sindacato di polizia - sono state richiesti 4 operatori in divisa, 2 operatori in abiti civili, il Dirigente e l’autista di servizio, per un totale 8 uomini che rispetto all’organico disponibile, esclusi turnisti, aggregati, malati, prossimi pensionati, eccetera, rappresenta oltre il 30% della forza» contro il 20% previsto dagli accordi contrattuali.

«Alla segnalata violazione contrattuale - lamenta ancora il Silp-Cgil - si aggiunge l’orario di lavoro previsto, 14-20, che non potrà certamente essere confermato nella pratica vista la delicatezza dell’evento sportivo e il suo inizio alle 20,45 che presumibilmente implicherà l’impiego di personale oltre la mezzanotte. Un altro aspetto che evidenzia la superficialità nel valutare le realtà territoriali, le loro difficoltà e complessità, è contenuto nella richiesta di prelievi per il derby che risulta uguale per i diversi uffici, mettendo sullo stesso piano un ufficio come Frascati da 50 operatori e quelli che hanno il doppio del personale».

«Le promesse e le battaglie sulla sicurezza dell’attuale governo di centrodestra - conclude Massimo Marciano - si stanno rivelando bugie con le gambe corte: pura demagogia per carpire il voto degli elettori. Dove sono, per esempio, i poliziotti e i carabinieri di quartiere, tanto sbandierati in passato? Anche loro sono finiti nel “buco nero” dei tagli ai servizi pubblici essenziali operati da un governo incapace di fare l’unica politica economica di cui ha bisogno oggi l’Italia: far pagare le tasse agli evasori e a chi detiene grandi patrimoni».

Bad Behavior has blocked 66 access attempts in the last 7 days.

Usiamo i cookie per assicurarti la migliore esperienza di navigazione nel nostro sito web.
Ok