Mentre perdura da tempo una grave crisi economica - che ha portato anche a una drastica riduzione dei trasferimenti finanziari dallo Stato ai Comuni - e mentre i cittadini reclamano giustamente dalla politica attenzione ai problemi concreti delle persone abbandonando le vecchie alchimie degli accordi sottobanco fra gruppi e correnti, il centrosinistra che amministra molte città - com’è a Frascati - e che si candida autorevolmente a governare l’Italia non può accettare di barattare le scelte sulle priorità e sul lavoro amministrativo con compromessi fra correnti di partito, gruppi e pressioni individualistiche.

È per questo che con rammarico, ma con senso di responsabilità verso i cittadini e lealtà per le istituzioni, le forze politiche del centrosinistra di Frascati prendono atto della decisione di tre consiglieri comunali - fra i quali un ex assessore che ha amministrato la nostra città negli ultimi quattro anni - di abbandonare la coalizione e il gruppo consiliare del Pd, andando di fatto a schierarsi con l’opposizione.

Siamo convinti di aver preso la decisione giusta per la città:

abbiamo detto no

alle rendite di posizione, ai personalismi, ai compromessi fatti nelle segrete stanze pur di governare a qualunque costo,

abbiamo detto sì

alla trasparenza e alla buona politica che si occupa dei problemi concreti delle persone, che oggi soffrono tutto il peso della crisi economica.

Con altrettanto rammarico abbiamo vissuto negli ultimi mesi gli atteggiamenti altalenanti dei tre consiglieri che - tra uscite dall’aula che hanno fatto mancare il numero legale e distinzioni non adeguatamente motivate rispetto agli altri consiglieri di maggioranza - hanno di fatto costituito un atteggiamento ostruzionistico che rischiava di paralizzare il lavoro amministrativo. Riteniamo che quanto accaduto nell’ultimo consiglio comunale faccia quindi chiarezza.

Noi pensiamo che ora l’unica sede nella quale possa verificarsi se esistano le condizioni per assicurare alla città di Frascati un governo certo e autorevole sia quella istituzionale: il consiglio comunale. Non certo le segrete stanze.

Chiediamo quindi al Sindaco Stefano Di Tommaso di individuare gli interventi amministrativi urgenti e irrinunciabili, per il bene della città e dei frascatani, da realizzare nell’ultima fase di questa consigliatura e di scegliere la squadra di governo che ritiene più autorevole e capace di portare a compimento questo programma di fine mandato. E di sottoporli poi alla valutazione del consiglio comunale, come atto di trasparenza e di rispetto per le istituzioni e i cittadini.


Pieno sostegno alle decisioni dalla Giunta Di Tommaso

SanitàLe forze politiche del centrosinistra di Frascati prendono atto con soddisfazione della decisione del Pdl locale di aderire alle mobilitazioni già in atto da mesi - per iniziativa di partiti, cittadini e operatori sanitari - per la difesa dell’ospedale cittadino, contro gli scriteriati tagli alla sanità pubblica decisi dalla governatrice del Lazio, Renata Polverini.

L’ospedale di Frascati è un importante presidio territoriale per un bacino di utenza di 80 mila abitanti, il cui pronto soccorso opera ben 34 mila interventi l’anno e non può essere soppresso, come invece vorrebbe la Polverini. Manifestando finalmente a difesa dei lavoratori della sanità pubblica e dei cittadini, oggi i rappresentanti del Pdl dimostrano di voler finalmente mettere da parte la propaganda politica e di aderire alle iniziative di mobilitazione decise da mesi dal Consiglio comunale di Frascati.

Coerentemente con quella decisione, il Sindaco Stefano Di Tommaso, sostenuto dalle forze politiche e dai consiglieri comunali del centrosinistra, ha presentato un ricorso contro il piano della Polverini, che intenderebbe chiudere il pronto soccorso di Frascati, moderno e recentemente ristrutturato spendendo oltre un milione di euro di soli pubblici.

Il centrosinistra di Frascati chiede anche alla Polverini di dire parole certe sulle prospettive di rinnovo del contratto di lavoro dei tanti precari che assicurano il funzionamento della sanità pubblica e rendono efficiente l’ospedale di Frascati.

Il Pdl oggi ha finalmente rotto gli indugi e si unisce alla battaglia contro il piano Polverini. Le forze politiche del centrosinistra, che fin dal primo momento hanno portato la mobilitazione dei frascatani sotto le finestre degli uffici della governatrice del Lazio partecipando a una grande manifestazione di tutti i Sindaci del territorio, confidano che da oggi la battaglia per la difesa della sanità pubblica possa vedere uniti tutti i partiti al fianco dei cittadini, degli operatori sanitari e della Giunta Di Tommaso.


I Partiti della Coalizione e i Gruppi Consiliari di Centro Sinistra sostengono il Sindaco e la Giunta per la realizzazione dell’Asilo Nido di Via Fausto Cecconi così come previsto dal programma elettorale

 

In riferimento all’ex piscina di Via Fausto Cecconi e agli articoli apparsi sulla stampa locale e a campagne di raccolta firme in corso, vogliamo ricordare che il Consiglio Comunale di Frascati ha previsto nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2009 (approvato con delibera di CC n. 110 del 23/12/2008) di realizzare un nuovo asilo nido nell’area dell’ex impianto sportivo di Via Fausto Cecconi, con annessa piscina e area attrezzata, entrambe dedicate all’attività motoria dei bambini (centri estivi). È prevista inoltre la realizzazione di un parcheggio di oltre 100 posti auto nel piano interrato, che sarà di pertinenza dell’asilo e a servizio del quartiere.

 

La realizzazione di tale opera è stata voluta dalla precedente Giunta e dalla coalizione di centro sinistra e inserita nel programma elettorale, per essere proposta democraticamente alla cittadinanza. La vittoria alle scorse elezioni con oltre il 50% del consenso al primo turno conforta quindi all’Amministrazione Comunale nell’attuare il progetto, mantenendo l’impegno preso con gli elettori e con i piccoli frascatani che felicemente ne usufruiranno.

 

I bambini a Frascati da 0 a tre anni alla data odierna sono 715 e, nonostante la prossima apertura del bellissimo asilo di Pietra Porzia (quindi 120 posti pubblici compreso l’asilo di Grotteportella), resteranno nella lista d’attesa 54 bambini, senza tenere conto che a ottobre ci sarà la possibilità di nuove domande. È bene ricordare che a Frascati sono presenti ben 3 centri sportivi con piscine e un quarto sarà inaugurato prossimamente a ridosso dell’area urbana.

 

 

Partito democratico

Italia dei Valori

Frascati a Sinistra

Unione dei moderati

Con Stefano Di Tommaso scegli Frascati

Un grande risultato per Frascati a Sinistra alle elezioni comunali: oltre 740 voti e un consigliere comunale, primo partito del centrosinistra dopo il Pd e subito dopo la lista civica organizzata da Stefano Di Tommaso, neosindaco di Frascati al primo turno con il 50,4% dei consensi, staccando di quasi trenta punti percentuali il secondo candidato, Vincenzo Conte, del centrodestra.

Gli elettori hanno promosso il nostro progetto politico: una Sinistra senza aggettivi né preclusioni, unita nel portare all’interno del centrosinistra i valori storici che sono il nostro riferimento. Ora inizia l’impegno nell’amministrazione comunale.

Un impegno che assolveremo con il nostro consigliere comunale, Alfredo Gulisano, e con l’assessore Damiano Morelli, al quale sono state conferite le deleghe a bilancio, promozione e attuazione degli istituti di partecipazione popolare, cooperazione e rapporti internazionali.

Il consenso ottenuto, del quale siamo grati ai nostri elettori, che ringraziamo, è un ulteriore stimolo sulla strada che abbiamo intrapreso con il nostro progetto politico. Ora siamo più forti nel perseguirlo.

Massimo Marciano
Coordinatore politico di Frascati a Sinistra

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