Massimo MarcianoIn questi giorni di campagna elettorale per le elezioni comunali, a Frascati si fa un gran parlare delle otto candidature a sindaco (tante per una città di 21mila abitanti), della voglia di protagonismo di alcuni e, in particolare, della divisione in due nel campo della maggioranza attualmente al governo della città: tra un centrosinistra ufficiale uscito vincitore dalle primarie e una coalizione degli sconfitti, che non ha rispettato l’esito del voto primario.

Io penso che tutto ciò offra una grossa opportunità ai frascatani: quella di fare con il proprio voto una scelta chiara tra modi diversi tra loro di vedere la politica e gli impegni con gli elettori. Una scelta per cambiare Frascati attraverso un cambiamento della classe politica e della mentalità.

Io ho scelto di candidarmi alla carica di consigliere comunale a sostengo del candidato Sindaco Alessandro Spalletta, il vincitore delle primarie del centrosinistra: un professionista noto e stimato nella città, proveniente dal mondo dello sport e dell’associazionismo, in grado di dare a Frascati un cambiamento che unisca un nuovo modo di fare politica all’esperienza. Un cambiamento che è già partito con la scelta di dare ampio spazio nelle candidature, all’interno delle liste che sostengono Alessandro, a persone che non rappresentano quei vecchi schemi che hanno portato nel recente passato alla paralisi l’amministrazione della nostra città per colpa di personalismi e tatticismi di bassa politica.

Insieme ad altre persone competenti e oneste, ho formato la lista “Frascati a Sinistra con Spalletta”, della quale ho l’onore di essere il capolista. Una lista della quale fanno parte otto uomini e otto donne (perché le pari opportunità di genere non sono solo uno slogan) che hanno maturato nella vita e nel lavoro competenze e dedizione.

Una lista che rappresenta gli ideali che devono caratterizzare una forte Sinistra di governo, una Sinistra costruita dai militanti, che fanno in prima persona le loro scelte per il bene della città in cui vivono senza piegarsi alle imposizioni che vengono dall’alto, come invece anche un certo altro tipo di sinistra (che non è la nostra, ma è quella piena di “tessere” di partito e vuota di militanti) talvolta fa.

 

Cosa penso dell’impegno in politica oggi e come lo interpreto

In pochi anni in Italia le diseguaglianze sociali sono aumentate, scavando un solco profondo tra una piccolissima minoranza di ricchi e il resto della popolazione. Un solco che ha inghiottito un’intera classe sociale, che dal dopoguerra era cresciuta grazie ai principi fondanti scritti nella Costituzione dopo la Liberazione dalla dittatura nazi-fascista: sovranità popolare, una Repubblica fondata sul lavoro, pari dignità sociale per tutti/e, accesso libero e gratuito per tutti/e ai servizi essenziali, primato della scuola e della sanità pubbliche…

Rimettere al centro delle scelte questi principi fondanti della nostra democrazia è la vera rivoluzione che attende oggi il nostro Paese. Una rivoluzione che superi le urla, la demagogia spicciola, la lotta di tutti contro tutti verso la quale ci stanno spingendo: tutte cose che non portano a nulla se non alla cristallizzazione dello stato attuale, così come fino ad oggi hanno prodotto quel solco, a beneficio di pochissimi.

Una rivoluzione sulla quale la politica deve impegnarsi ad ogni livello, da quello nazionale fino a quello locale, che è il più vicino ai cittadini e quello che assicura, per compito assegnatogli dalla legge, gli interventi immediati di tutela sociale alle persone. Proprio per questo, è dal livello locale che deve partire questa rivoluzione. Chi si candida ad amministrare una comunità locale, è questo il principio guida che deve avere.

  

Cosa penso delle primarie e perché sostengo Alessandro Spalletta, che le ha vinte a Frascati

Molti hanno lodato le primarie del centrosinistra come un importante strumento di democrazia partecipativa quando, un tempo, l’esito era scontato con la vittoria dei candidati proposti dai gruppi dirigenti. Da qualche anno, gli elettori si sono riappropriati del potere di scelta, specialmente in occasione delle primarie per i Sindaci delle nostre città, votando e facendo vincere in più occasioni candidati fuori dalle logiche di certe “nomenklature”.

E qualcuno di quelli che prima lodavano le primarie, ha cominciato a criticarle, a definirle truccate, pilotate, inquinate. Solo per avere una misera giustificazione per non rispettare l’esito del voto dei propri concittadini, che avevano appena bocciato la vecchia “nomenklatura” di turno.

Io sono contro questa ipocrisia. Io sto con il voto dei miei concittadini, oggi come lo ero ieri.

Perché chi non rispetta i patti sotto i quali ha messo la propria firma, chi non rispetta la parola data di tenere fede alla volontà degli elettori espressa con le primarie, non sarà neanche in grado di mantenere fede alle promesse fatte in campagna elettorale. Chi si candida a governare una comunità, non può essere credibile se non rispetta già prima delle elezioni la parola data ai suoi concittadini.

 

Io cambio Frascati perché…

- voglio una città senza barriere architettoniche

- voglio i pannelli fotovoltaici sui tetti degli edifici pubblici

- non voglio nuovo cemento, ma agevolazioni per chi vuole ristrutturare e abbellire il volto della città

- voglio 30 ore al mese di parcheggio gratuito in centro per chi abita in periferia

- voglio portare il metano nei quartieri dove ancora non c’è

- voglio che la biblioteca per ragazzi sia aperta tutti i giorni

- voglio le isole ecologiche per un nuovo sistema di raccolta differenziata

- voglio privilegiare le imprese di Frascati negli appalti pubblici

- voglio che l’ex mattatoio diventi la casa delle associazioni

- voglio che i cittadini partecipino al governo della città attraverso le consulte di settore

- voglio che Frascati non dimentichi l’agricoltura e le sue tradizioni

- voglio potenziare i servizi dell’ospedale e difendere la sanità pubblica

- voglio difendere il commercio favorendo un turismo di qualità

- voglio una città in cui nessuno si senta straniero o escluso

- voglio il registro delle unioni civili

- voglio più manutenzione per le strade e l’illuminazione pubblica e più attenzione contro il vandalismo

- voglio un Comune che finanzi sportelli di assistenza e ascolto per i consumatori, le donne e per chi vuole partecipare ai bandi europei

- voglio più donne nell’amministrazione della città

- voglio un’amministrazione che sappia ascoltare i giovani e gli anziani

- voglio che la Sts sia subito trasformata in un’azienda pubblica, per tutelare il lavoro di tutte quelle persone che stanno dando ogni giorno in prima persona tutto il loro impegno e la loro professionalità per la Multiservizi, al servizio dei nostri concittadini, dopo che la società ha abbandonato le costose consulenze esterne del passato

Io cambio Frascati perché quando Alessandro Spalletta sarà Sindaco voglio portare, insieme a lui, nel governo di Frascati le idee, l’energia, la competenza e la voglia di rinnovare la città di tutti gli uomini, le donne e i giovani che ci mettono la faccia. Ogni giorno.

 

Chi sono

Sono nato a Roma il 26 giugno 1963. Vivo a Frascati, dove ho studiato al Liceo classico statale “Marco Tullio Cicerone” prima di laurearmi in Scienze Politiche, con indirizzo politico-internazionale, all’Università La Sapienza di Roma con una tesi in Diritto parlamentare su “L’attività consultiva delle Commissioni nel procedimento legislativo”.

Sono giornalista professionista. Ho iniziato l’attività professionale a 20 anni collaborando con testate locali e nazionali, per conto delle quali si è occupato di cronaca dei Castelli Romani. Dopo varie esperienze per quotidiani, radio e tv, nonché per un breve periodo come supplente nella scuola media e nella scuola superiore, attualmente lavoro per l’Agenzia Ansa, ho un rapporto di collaborazione professionale per il quotidiano Il Messaggero e sono docente in corsi di giornalismo.

 

Cosa ho fatto e cosa sto facendo a Frascati e nella vita

Dal 1977 al 1992 sono stato impegnato negli organi collegiali della scuola, prima come rappresentante degli studenti e poi come rappresentante della Cgil-scuola, in Consiglio di classe, Consiglio d’Istituto, Giunta d’Istituto, Consiglio scolastico distrettuale e Giunta distrettuale.

Dal 1981 sono impegnato nell’associazionismo culturale. Dal 2006 sono presidente dell’Università Popolare dei Castelli Romani e vice-portavoce regionale per il Lazio della Confederazione nazionale delle Università Popolari italiane.

Dal 1996 ho ricoperto vari incarichi, a livello regionale e a livello nazionale, nel sindacato e nell’Ordine dei giornalisti. Attualmente sono consigliere d’amministrazione dell’Istituto nazionale di previdenza del giornalisti italiani (Inpgi) come rappresentante della Gestione separata per i lavoratori autonomi e parasubordinati e membro dell’Assemblea nazionale lavoro autonomo della Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi).

Nel 1994 mi sono impegnato attivamente in politica, aderendo ai Democratici di Sinistra. Nel partito sono stato membro della segreteria dell’Unità di base di Frascati e della Direzione della Federazione Castelli Romani-Litoranea-Valle del Sacco.

Dopo lo scioglimento dei Ds, ho aderito a Sinistra Democratica, di cui sono stato coordinatore politico cittadino di Frascati, partecipando poi al percorso di fondazione di Sinistra Ecologia Libertà, partito per il quale sono stato coordinatore politico comunale di Frascati dal 2011 al 2014 e sono stato candidato alla Camera dei Deputati nel 2013.

Ho ricoperto l’incarico di coordinatore politico della coalizione di centrosinistra di Frascati. Sono membro della Commissione di garanzia della Federazione di Roma e area metropolitana di Sinistra Ecologia Libertà.

Sono il presidente dell’associazione politico-culturale “Frascati a Sinistra” e il coordinatore politico della lista che si presenta alle elezioni comunali di Frascati del 25 maggio prossimo a sostengo del candidato sindaco Alessandro Spalletta, il vincitore delle primarie del centrosinistra che si sono svolte il 9 marzo scorso.

Oggi ho inviato ai dirigenti provinciali di Sinistra Ecologia Libertà la seguente lettera rassegnando e motivando le mie dimissioni da coordinatore politico comunale di Frascati. Il mio impegno politico comunque prosegue nella mia città affinché le istanze proprie della sinistra trovino adeguata rappresentanza politica, anche in funzione delle prossime scadenze elettorali.

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Frascati, 4/4/2014

Maurizio Zammataro

Coordinatore provinciale Sel di Roma e area metropolitana

Davide Santonastaso

Responsabile provinciale Enti locali Sel di Roma e area metropolitana

Filiberto Zaratti

Deputato al Parlamento

Cari compagni,

ho appreso ieri sera dalla stampa attraverso una dichiarazione di Filiberto, autorevole esponente nazionale del nostro partito nonché parlamentare della Repubblica, in merito alle vicende politiche locali della mia città, come la posizione da me espressa in qualità di coordinatore politico cittadino di Sel in ordine alle prossime elezioni comunali frascatane «non rappresenti quella della larga parte degli iscritti di Sinistra Ecologia Libertà di Frascati», che «nei prossimi giorni definirà con chiarezza la propria autonoma posizione nel confuso quadro che dopo le primarie attraversa la città e il centrosinistra di Frascati».

Sono grato sia per la stima, da me ricambiata con altrettanta intensità, che Filiberto mi esprime nella sua dichiarazione, sia per l’attenzione con cui, nonostante i pressanti impegni parlamentari, segue le sicuramente meno importanti e marginali vicende politiche della mia città.

Attraverso il suo intervento prendo atto, quindi, che fra gli iscritti di Sinistra Ecologia Libertà di Frascati è minoritaria la posizione di chi, come avevo avuto modo di dichiarare ieri pomeriggio alla stampa, pensa che si faccia chiarezza politica «sedendo all’unico tavolo democraticamente e pubblicamente insediato, che è quello di tutte le forze politiche del centrosinistra di Frascati», che «un partito con la storia e gli ideali di Sinistra Ecologia Libertà non può che stare nel campo del centrosinistra, non può che mantenere fede ai patti sottoscritti e alle regole concordate, non può che rispettare la volontà democraticamente espressa con il voto», che «il nostro posto debba essere sempre dalla parte del popolo delle primarie e insieme alle altre forze politiche del centrosinistra di Frascati», che il nostro partito «a Frascati non può che sostenere come candidato sindaco del centrosinistra il vincitore delle primarie, Alessandro Spalletta, insieme agli altri partiti politici della coalizione».

A questo punto penso che evidentemente debbano essere sfuggite alla mia attenzione alcune cose

Penso mi sia sfuggito che dopo le primarie, svoltesi ormai da circa un mese, sia stata pubblicamente espressa all’interno del centrosinistra qualche altra candidatura oltre all’unica che mi risulta manifestata, ovvero quella del vincitore della consultazione primaria. A meno che candidature alternative non siano state forse già discusse da alcuni in qualche tavolo separato, dell’ipotetica esistenza del quale non sarei stato informato. Né, francamente, mi sarebbe interessato esserlo: ritengo mio dovere di coordinatore politico, nonché mio costume personale, il dibattito e la trattativa nelle sedi deputate al confronto fra i rappresentati delegati dalle forze politiche.

Penso che mi sia sfuggito anche che - contrariamente alle opinioni che ho potuto raccogliere, nei miei tre anni di incarico come coordinatore cittadino, fra i militanti ed elettori di Sel di Frascati che ho conosciuto alle iniziative, ai gazebo, alle manifestazioni, nelle riunioni politiche - vi sia una maggioranza di iscritti a me non noti che abbia avuto modo di confrontarsi, dibattere ed elaborare posizioni politiche divergenti rispetto alle mie, frutto di quei confronti avuti con le compagne e i compagni che ho incontrato. Attendo quindi con interesse, attenzione e impazienza che, come annunciato, nei prossimi giorni questa maggioranza di compagne e compagni di Sel di Frascati, che evidentemente in questi anni non ha ritenuto di dover interloquire con il coordinatore cittadino del proprio partito né di interessarsi attivamente delle problematiche della nostra città, chiarisca «la propria autonoma posizione» nel modo in cui riterrà di esprimerla. Nel corso della mia attività politica, infatti, ho sempre pensato che i partiti siano fatti non da tessere senza volto e senza voce, ma da uomini e donne in carne e ossa, con le loro opinioni e la loro militanza. E quindi sarò ben lieto di conoscere e di ascoltare l’opinione di ogni compagno e ogni compagna di questa maggioranza di iscritti di Sel di Frascati.

Penso che mi sia sfuggito che esistano, oltre ai partiti e ai movimenti politici del centrosinistra, altre opzioni politiche insieme alle quali Sinistra Ecologia Libertà possa formare alleanze o liste unitarie, al di fiori del perimetro del centrosinistra stesso.

Essendo evidentemente troppe e troppo importanti le cose che mi sono sfuggite e non rappresentando io più la posizione, che attendo di conoscere, della maggioranza degli iscritti di Sel di Frascati, non mi rimane che trarne la logica conseguenza, rassegnando le mie dimissioni da coordinatore politico cittadino.

Invito pertanto la segreteria provinciale, in attesa dei passaggi statutari per la elezione del nuovo coordinatore, ad affidare al più presto il coordinamento politico di Sel di Frascati, data l’urgenza delle incombenze connesse alle ormai prossime elezioni europee e comunali, a chi potrà interpretare tale ruolo con maggiore sintonia verso gli iscritti e gli elettori e con maggiori competenze e capacità rispetto a me.

Intendo comunque, da semplice militante di sinistra, continuare a dare il mio contributo. Nei prossimi giorni sarò a Bruxelles, nella mia veste istituzionale di rappresentante dei lavoratori autonomi e parasubordinati nel sistema delle Casse previdenziali professionali, nella delegazione italiana che parteciperà al convegno dell’Unione europea sulle linee di finanziamento che verranno attivate entro l’estate per l’imprenditoria individuale. Oltre che nei seminari a cui mensilmente sono chiamato a partecipare in varie città d’Italia, vorrei portare queste importanti opportunità a conoscenza anche del nutrito “popolo delle partite Iva” della mia città, nel quale sono compresi molti giovani che combattono quotidianamente la loro battaglia per il lavoro.

Mi adopererò perché su temi come questo la sinistra possa trovare nella mia città una adeguata rappresentanza politica, ma soprattutto la più ampia unità di intenti e di azione.

Cari saluti.

Massimo Marciano

Il coordinatore politico comunale di Sinistra Ecologia Libertà di Frascati, Massimo Marciano, ha dichiarato:

«A quasi un mese di distanza dalle primarie del centrosinistra del 9 marzo scorso, i cittadini di Frascati assistono ancora a uno strano e inusuale rincorrersi di commenti e indiscrezioni sugli organi di stampa in merito a ipotetici confronti e accordi che nascerebbero, giorno dopo giorno con esiti di volta in volta diversi, da incontri e tavoli separati, nascosti, riservati di altrettanto ipotetiche componenti del centrosinistra. Secondo tali ricostruzioni, che apprendiamo anche noi attraverso la stampa ormai da ben un mese, sarebbero in discussione sia il riconoscimento dello stesso esito delle primarie sia ipotesi di candidature alternative rispetto a quella sancita dal voto.

Penso che i cittadini di Frascati meritino chiarezza: quella chiarezza che da tempo, ormai, loro stessi chiedono alla politica. E penso che il compito di un partito con la storia e gli ideali che ha Sinistra Ecologia Libertà sia quello di affermare chiaramente quali siano la sua prassi e i suoi percorsi politici.

Lo abbiamo fatto finora, attraverso il ruolo del coordinamento politico comunale, sedendo all’unico tavolo democraticamente e pubblicamente insediato, che è quello di tutte le forze politiche del centrosinistra di Frascati, nel quale abbiamo avviato un confronto trasparente con tutti. Intendiamo continuare con la stessa coerenza e la stessa chiarezza, ribadendo che un partito con la storia e gli ideali di Sinistra Ecologia Libertà non può che stare nel campo del centrosinistra, non può che mantenere fede ai patti sottoscritti e alle regole concordate, non può che rispettare la volontà democraticamente espressa con il voto.

Ritengo, quindi, che il nostro posto debba essere sempre dalla parte del popolo delle primarie e insieme alle altre forze politiche del centrosinistra di Frascati, il Partito democratico e l’Italia dei Valori, auspicando che si aggiunga, confermando la sua volontà di collaborazione già manifestata al tavolo del centrosinistra, il Partito socialista.

Per questo, Sinistra Ecologia Libertà a Frascati non può che sostenere come candidato sindaco del centrosinistra il vincitore delle primarie, Alessandro Spalletta, insieme agli altri partiti politici della coalizione».

Frascati, 3/4/2014

Il coordinamento politico comunale di Sinistra Ecologia Libertà di Frascati ha diffuso la seguente nota:

In questi giorni stiamo assistendo a una serie di dichiarazioni dei più diversi soggetti sull’esito delle primarie svoltesi a Frascati il 9 marzo scorso per la scelta del candidato sindaco del centrosinistra. Dichiarazioni che provengono, in alcuni casi, anche da componenti interne a partiti della coalizione o da loro esponenti di livelli diversi da quello comunale, e che esprimono valutazioni, legittime ma estremamente soggettive, che stanno determinando molta confusione tra i cittadini.

Anche la segreteria provinciale del Partito democratico, ultima in ordine di tempo, ha espresso la sua valutazione in merito alla correttezza della procedura delle primarie: una valutazione di cui si può prendere atto come indicazione della posizione che uno dei partiti della coalizione intende sostenere al tavolo cittadino del centrosinistra, unico organo a cui compete la definizione della posizione politica dell’intera coalizione a Frascati.

Di fronte a tutte queste dichiarazioni, Sinistra Ecologia Libertà di Frascati tiene a ribadire ai cittadini, che chiedono chiarezza, che l’unico soggetto in grado di procedere alla legittimazione della procedura delle primarie e alla proclamazione del risultato è la Commissione per le primarie, costituita di comune accordo dai soggetti politici promotori della consultazione primaria, che in essa sono rappresentati in maniera paritaria.

La Commissione è convocata per martedì prossimo, con l’incarico di procedere all’esame dello svolgimento delle primarie, alla validazione della correttezza della procedura in relazione alle regole che la coalizione si è data e alla proclamazione del risultato.

Sinistra Ecologia Libertà auspica che si proceda in maniera concorde e rispettosa delle regole che il centrosinistra si è dato, nella convinzione che l’unità e la concordia di tutte le forze della coalizione siano beni essenziali per raggiungere quello che è l’obiettivo comune, ovvero la vittoria nelle elezioni comunali del prossimo maggio.

Frascati, 16 marzo 2014

Il coordinatore politico comunale di Sinistra Ecologia Libertà di Frascati, Massimo Marciano, ha dichiarato:

Primarie 9 marzo 2014«Le primarie del centrosinistra svoltesi ieri a Frascati ci consegnano due risultati su cui riflettere. Il primo è la grande partecipazione dei cittadini: 2.809 votanti, in un momento come quello che la politica sta attraversando da tempo, sono un segno importante di mobilitazione; una cifra che si attesta molto vicino alla soglia di partecipazione registrata alle primarie comunali di cinque anni fa. Il secondo dato è la sostanziale equità di consensi raccolta dai tre candidati, che hanno dato vita a una competizione risoltasi solo per una manciata di voti di differenza.

A chi ha vinto va l’augurio di buon lavoro, a tutti e tre va il riconoscimento di aver condotto un confronto leale e aperto. In particolare, Sinistra Ecologia Libertà rivolge un affettuoso ringraziamento al Sindaco Stefano Di Tommaso, che abbiamo con convinzione ed energia sostenuto, per aver portato alti nel confronto delle primarie i valori di inclusione, partecipazione popolare e tutela della dignità sociale degli individui che hanno sempre caratterizzato il suo impegno politico e che il nostro partito ritiene patrimonio irrinunciabile di tutto il centrosinistra.

Un centrosinistra che, a nostro avviso, potrà continuare a governare la nostra città lungo queste idee caratterizzanti, sapendo trovare la strada di una rinnovata unità».

Frascati, 10 marzo 2014

Io sto con Stefano Di TommasoLe primarie sono un momento importante di democrazia e di vera partecipazione. Domenica 9 marzo prossimo, a Frascati, si svolgeranno le primarie per la scelta del candidato del centrosinistra alla carica di Sindaco della città. Io sto con Stefano Di Tommaso, Sindaco uscente, e sono certo che chi ne conosce la storia personale e ne apprezza la coerenza e la sensibilità farà lo stesso in occasione delle primarie.

Io sto con Stefano perché, pur avendo il pieno diritto di essere ricandidato direttamente per un secondo mandato, ha accettato di mettersi in discussione e di confrontarsi democraticamente nelle primarie con altri candidati. Una disponibilità molto rara, oggi, a trovarsi. Più facile, invece, trovare chi sgomita per cercare di emergere a scapito di competenza, coerenza, lealtà.

Io sto con Stefano perché è sempre stato coerente con le sue idee, sempre e comunque nel campo del centrosinistra. Dote anch’essa rara, oggi, quella della coerenza, a ben guardarsi attorno…

Io sto con Stefano, perché proprio per la sua coerenza è l’unico che può garantire l’unità e la coesione della coalizione.

Io sto con Stefano perché, anche in questi anni di crisi economica, di minori finanziamenti dallo Stato ai Comuni, di vergognoso “embargo finanziario” da parte della Regione Lazio targata Polverini verso i Comuni governati dal centrosinistra, ha tenuto la barra dritta: niente tagli ai servizi sociali e agli interventi a favore delle persone in difficoltà, con le percentuali di addizionale Irpef e di imposta sugli immobili più basse fra i Comuni dei Castelli Romani (e non solo), a difesa dei redditi, delle famiglie e di chi più soffre le conseguenze della crisi.

Io sto con Stefano perché è grazie al suo impegno personale che i diritti dei cittadini sono stati difesi in questi anni, come dimostra la mancata chiusura del pronto soccorso dell’ospedale di Frascati, come era invece nei progetti della giunta regionale di centrodestra guidata dalla Polverini, ipotesi che è stata definitivamente scongiurata grazie alla mobilitazione che lui ha guidato, anche attraverso i ricorsi che ha voluto presentare alla magistratura, vincendo.

Io sto con Stefano perché chiunque si è presentato nel suo ufficio è stato sempre ricevuto e ascoltato.

Io sto con Stefano perché voglio una città in cui siano e continuino ad essere in primo piano questi temi: la inclusione sociale e la tutela delle situazioni di disagio, l’attuazione del diritto al lavoro e la difesa dei consumatori, il rinnovamento e la trasparenza della politica, la tutela del territorio e la riconversione delle attività edilizie da nuove edificazioni a interventi di riqualificazione dei nostri quartieri, l’ampliamento degli strumenti della partecipazione alla vita pubblica cittadina, come le consulte popolari e i comitati di quartiere, dando così piena attuazione a quanto previsto dallo Statuto comunale.

Io sto con Stefano e con la buona politica. Per passione. Per Frascati.

Sinistra Ecologia Libertà esprime soddisfazione per la volontà, manifestata questa sera dal Sindaco Stefano Di Tommaso con la sottoscrizione dell’accettazione di candidatura, di confrontarsi nella competizione delle primarie del centrosinistra e gli rivolge un affettuoso e riconoscente ringraziamento per aver accolto l’invito del nostro partito a candidarsi. Un invito che Sel gli ha rivolto fin dal primo momento della indizione delle primarie e che il nostro partito ha ribadito, insieme alla fiducia per Di Tommaso, all’interno dei tavoli di discussione del centrosinistra.

Sappiamo quanto la decisione del Sindaco Di Tommaso di mettersi di nuovo in gioco sia stata ben ponderata, con l’intento di rappresentare il suo ruolo con spirito di servizio per la comunità cittadina e per la coalizione, cosa che ha sempre caratterizzato il suo agire politico e il suo carattere.

«In questi anni - dice Massimo Marciano, coordinatore politico comunale di Frascati di Sel - nella nostra città Sinistra Ecologia Libertà ha avuto sempre due riferimenti solidi: l’unità del centrosinistra, con tutti i valori e gli ideali che storicamente rappresenta, e la figura del Sindaco Stefano di Tommaso, come sintesi e garante di quel patto unitario. La decisione del Sindaco di accettare l’invito che Sel gli ha rivolto, fin dal primo momento, affinché affrontasse il confronto nelle primarie lo conferma come il punto di riferimento e di sintesi del centrosinistra. Ruolo che lui ha ben rappresentato finora, con la convinzione che il campo del centrosinistra non possa rimanere sguarnito da una presenza che assicuri la continuità per l’attenzione a temi che Sel ritiene patrimonio irrinunciabile della coalizione. Questi temi per noi sono: la inclusione sociale e la tutela delle situazioni di disagio, l’attuazione del diritto al lavoro e la difesa dei consumatori, il rinnovamento e la trasparenza della politica, la tutela del territorio e la riconversione delle attività edilizie da nuove edificazioni a interventi di riqualificazione dei nostri quartieri, l’ampliamento degli strumenti della partecipazione alla vita pubblica cittadina, come le consulte popolari e i comitati di quartiere, dando così piena attuazione a quanto previsto dallo Statuto comunale. Siamo certi che sia stato anche per garantire l’attenzione a questi temi che il Sindaco Stefano Di Tommaso abbia raccolto l’invito del nostro partito a impegnarsi di nuovo in prima persona, candidandosi alle primarie. Siamo convinti che la sensibilità dei cittadini di Frascati su questi temi e il riconoscimento per quanto fatto dal Sindaco Stefano Di Tommaso per garantire a Frascati alti livelli di civile solidarietà per tutti, anche nel difficile contesto finanziario generale di questi anni, sia forte e diffusa. Ed è a questa sensibilità che, attraverso la candidatura di Stefano Di Tommaso alle primarie, Sinistra Ecologia Libertà intende dare, insieme a lui, adeguata rappresentanza nella nostra città».

 

Frascati, 4 febbraio 2014

«Gli aspiranti, così, sfuggono al confronto nel tavolo di coalizione. E hanno intrapreso la propria carriera politica nello schieramento avversario: la storia della nostra città merita una chiara espressione alla guida del centrosinistra»

Massimo Marciano

Il coordinatore politico comunale di Sinistra Ecologia Libertà di Frascati, Massimo Marciano, ha dichiarato:

«Con stupore e una certa dose di rammarico, in questi giorni continuo ad apprendere solo dalla stampa locale, che come sempre ringrazio per la sua preziosa e tempestiva opera di informazione, della presentazione di candidature alle primarie del centrosinistra per la successiva candidatura a Sindaco della nostra città. Questo accade mentre è ancora aperto il tavolo del centrosinistra, all’interno del quale evidentemente c’è scarsa volontà di confrontarsi da parte degli aspiranti candidati-Sindaco.

Infatti, fino all’ultima recente riunione nessuno, su mia precisa sollecitazione, ha chiaramente e inequivocabilmente dichiarato la propria volontà di candidarsi, senza porre condizioni ed accettando preventivamente le regole, che peraltro sono già state chiaramente fissate, nei loro punti cardine, nel 2009 con l’approvazione di un Codice etico per le candidature a Sindaco e Consigliere comunale e per la nomina degli Assessori.

Ritengo non giusto nei confronti delle persone che si stanno impegnando in un corretto e aperto dibattito nei gruppi di studio sulle regole e sul programma, che inizieranno i propri lavori nella prossima settimana, sfuggire al confronto all’interno del tavolo del centrosinistra ed ufficializzare la propria auto-candidatura solo “a mezzo stampa”. Non è questo il modo migliore per costruire quella politica partecipata e del confronto libero che è tra le richieste di rinnovamento che provengono dai cittadini.

Riconosco le qualità personali dei due candidati che si sono manifestati, Roberto Mastrosanti e Alessandro Spalletta, che stimo e rispetto entrambi. Ma dal punto di vista politico noto anche che ad aspirare a candidarsi a Sindaco a capo di una coalizione di centrosinistra sono, al momento, esclusivamente persone che hanno intrapreso la propria attività politica e si sono formate culturalmente e socialmente nello schieramento di centrodestra.

Sono lieto che la forza delle ragioni del centrosinistra e le capacità individuali e collettive che esso esprime da decenni nel governo di Frascati abbiano convinto personalità dello schieramento avverso, chi prima chi dopo, a cambiare idea. Ma ritengo che la storia e la tradizione politica di Frascati meritino un’adeguata espressione alla guida del centrosinistra.

È per questo che Sinistra Ecologia Libertà rinnova l’invito al Sindaco Stefano Di Tommaso, la cui storia politica e di impegno nel sociale è universalmente riconosciuta da tutti i cittadini di Frascati anche al di là degli schieramenti di partito, ad ufficializzare la sua partecipazione alle primarie del centrosinistra, per continuare il nostro lavoro comune. Per passione politica e sociale. Per Frascati».

Frascati, 17 gennaio 2014

Sinistra Ecologia Libertà con VendolaIl coordinamento politico di Frascati di Sinistra Ecologia Libertà esprime apprezzamento per il confronto serio, sincero e pacato, sia nei toni sia nei contenuti, che si è sviluppato ieri sera in occasione della seconda riunione del tavolo del centrosinistra in preparazione delle elezioni comunali della prossima primavera. La chiarezza delle posizioni espresse e la pacatezza dei toni sono un chiaro indicatore della serietà del confronto e dell’unità di intenti della coalizione, pur nella diversità di idee, che è essenziale in democrazia e sale del confronto libero.

E, con altrettanta chiarezza e pacatezza, Sinistra Ecologia Libertà ha ribadito ieri, come fatto in occasione della prima riunione, che avrebbe voluto che il dibattito si fosse articolato in gruppi di lavoro sui temi che sono a cuore dei cittadini e sui quali essi chiedono oggi alla politica un chiaro impegno: la partecipazione, il lavoro, la qualità della vita, l’inclusione sociale, la tutela del territorio, la difesa delle persone e dell’imprenditoria sana dall’aggressione della crisi economica e molti altri. Intorno al come affrontare questi temi nella nostra città, Sel avrebbe voluto che si formasse il perimetro della coalizione; non su questioni di persone e candidature, che nascono successivamente alla definizione delle intese programmatiche.

La parte maggioritaria del tavolo ha ritenuto prioritaria rispetto alla discussione sui temi, invece, la convocazione di elezioni primarie, per verificare il grado di consenso delle componenti di una coalizione che, per la nascita e l’ingresso di nuovi partiti e forze politiche, presenta un’identità più complessa rispetto a quella del centrosinistra che ha vinto le elezioni amministrative del 2009.

Sel prende atto di questa richiesta, legittima, di un passaggio preventivo per le elezioni primarie, e quindi aderisce alla proposta. Come prende atto che la richiesta di primarie è stata fatta, in maniera inconsueta, senza la contestuale presentazione di candidature e programmi alternativi a quelli rappresentati dal Sindaco uscente e dalla sua maggioranza politica.

Nella convinzione che la partecipazione al tavolo del centrosinistra debba comportare da parte di tutti il massimo dello sforzo di unitarietà e il rispetto delle decisioni democraticamente prese, Sel accoglie quindi la richiesta della maggioranza del tavolo stesso di procedere alle primarie, pur mantenendo le proprie perplessità sui tempi, sui modi e sull’opportunità di questa procedura, prima ancora di esprimere le opzioni che dovrebbero essere sottoposte agli elettori.

Allo stato attuale, le uniche due manifestazioni di volontà, espresse nelle scorse settimane solo attraverso comunicati stampa e non formalizzate al tavolo del centrosinistra, per la candidatura a Sindaco, sono una da parte del primo cittadino uscente, Stefano Di Tommaso, e l’altra da parte dall’assessore Roberto Mastrosanti. In questo contesto, Sinistra Ecologia Libertà valuta difficilmente sostenibile, per coerenza politica, una candidatura alternativa a quella del Sindaco uscente che venga da un amministratore attualmente ancora appartenente alla squadra del primo cittadino in carica.

Per questo, Sinistra Ecologia Libertà ha espresso ieri sera l’opinione che, qualora dovesse permanere o confermarsi questa configurazione, vada rinnovata, coerentemente con quanto fatto nei cinque anni di questa consigliatura, la fiducia al Sindaco Stefano Di Tommaso come candidato alla carica di primo cittadino alla guida della coalizione di centrosinistra.

Frascati, 9 gennaio 2014

Palazzo Marconi, la residenza municipale

Partire dal confronto sulle idee e dall’analisi dei bisogni delle persone. Questa è la linea direttrice lungo la quale Sinistra Ecologia Libertà di Frascati ha aperto ieri il confronto con gli altri partiti del centrosinistra, con l’obiettivo di arrivare a costituire un tavolo di dibattito politico-programmatico con le forze sociali e con i cittadini in vista delle prossima tornata elettorale amministrativa.

Nella serata di ieri, i rappresentanti Sel hanno avuto un incontro con una delegazione del Partito socialista. «Un confronto interessante e approfondito - commenta Massimo Marciano, coordinatore cittadino di Sinistra Ecologia Libertà - nel quale è emerso il comune intento di partire dall’analisi dei bisogni della città cui i partiti devono dare risposta, per arrivare poi alla costituzione, sulle cose da fare e su quelle già iniziate dall’attuale amministrazione municipale da portare a termine, di una coalizione di centrosinistra rinnovata e aperta alle forze sociali che si riconoscono nei nostri valori».

Sinistra Ecologia Libertà ha annunciato di voler proseguire, nell’immediato, il confronto con le altre forze politiche del centrosinistra rappresentate a Frascati.

«Nel recente periodo - spiega Marciano - chi, come me e tanti altri, segue con interesse e apprezzamento il prezioso lavoro di informazione ai cittadini che svolgono gli organi di stampa locale, ha potuto trovare solo riferimenti a illazioni, personaggi, alleanze, candidature e auto-candidature, vere o presunte che siano queste ultime. Sinistra Ecologia Libertà intende portare nel dibattito e offrire agli analisti politici temi concreti che finora non sono emersi ma che sono essenziali per Frascati: interventi per il rilancio dell’economia locale e del lavoro, difesa delle tutele sociali, attenzione alla vocazione agricolo-ambientale, politiche integrate sul territorio per migliorare i servizi pubblici essenziali, lotta a ogni forma di discriminazione e di attacco alle pari opportunità, politiche rivolte a valorizzare la scuola pubblica e i talenti dei giovani, nonché tanti altri bisogni che raccogliamo quotidianamente dai cittadini. È su questi temi che intendiamo condurre il confronto politico e lavorare. Per Frascati. Per passione».

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