Risultato positivo per 42 mila euro nel rendiconto a giugno 2011, grazie alla riduzione di affidamenti esterni e alla formazione del personale. Tra gli obiettivi strategici, il servizio integrato di accertamento e riscossione tributi per i Comuni della zona

Frascati, Villa AldobrandiniRaddoppiato, nei primi sei mesi dell’anno, l’attivo della Sts multiservizi srl rispetto al risultato del 2010. Il bilancio dei primi sei mesi del 2011 riporta il segno più per 42 mila euro, al netto degli oneri fiscali, rispetto ai 21 mila euro che rappresentano il risultato finale del consuntivo dello scorso anno.

Lo hanno reso noto il presidente, Damiano Morelli, e l’amministratore delegato, Paride Pizzi, a seguito della riunione, svoltasi nella sede di Frascati, dell’Assemblea dei soci della Sts, che ha approvato il bilancio della prima metà dell’anno. Nell’occasione, hanno anche anticipato alcune linee strategiche di intervento sulle quali si orienterà nell’immediato futuro il lavoro della multiservizi, a totale capitale pubblico, che associa i Comuni di Frascati, Ciampino, Colonna e Nemi.

Il risultato economico a tutto giugno segna un attivo lordo di oltre 136 mila euro, che arriva al netto di 42 mila euro una volta detratti i 94 mila euro di oneri derivanti dalle imposte. Un obiettivo raggiunto, in gran parte, attraverso il taglio del numero e dei compensi dei consulenti e mediante la gestione all’interno della struttura di alcuni servizi prima affidati a società e professionisti esterni.

«Dobbiamo ringraziare - ha detto il presidente Morelli - sia i Comuni soci, che hanno puntato molto sulla Sts, affidandoci sempre più servizi da gestire per loro conto, sia il personale della società che, ancora una volta di più, ha dimostrato tutta la sua professionalità e preparazione affrontando in prima persona processi di lavoro prima affidati all’esterno».

«Il capitale umano - gli ha fatto eco l’amministratore delegato Pizzi - si è dimostrato il valore aggiunto di questa società. Abbiamo investito molto nella formazione del personale, che ha risposto con grande senso di appartenenza all’azienda e sensibilità nel mettersi al servizio del territorio. La formazione interna sarà ancora lo strumento sul quale punteremo per aumentare ancora di più efficienza e professionalità del personale, così da poter continuare sulla strada della riduzione delle spese per gli affidamenti esterni, già drasticamente ridotti quest’anno».

Tra gli obiettivi strategici per l’immediato futuro, illustrati da Morelli e Pizzi, c’è l’offerta ai Comuni del territorio della gestione dei tributi locali. Il “decreto sviluppo” approvato dal governo, infatti, ha sancito la fine dell’incarico affidato finora ad Equitalia, riportando la gestione dei tributi locali ai Comuni. La Sts ha già attrezzato la propria struttura per curarne l’accertamento e la riscossione, spontanea e coattiva, con l’obiettivo di rafforzare il proprio ruolo di gestione comune dei servizi degli Enti locali, permettendo al tempo stesso un risparmio per le amministrazioni municipali dei Castelli Romani e un’ottimizzazione delle risorse e degli interventi.

Fonte: comunicato stampa della Sts multiservizi

Il consiglio comunale di FrascatiMentre il governo e la sua maggioranza di centrodestra litigano su fisco e debito pubblico, dilaniati dalle divisioni acuite dalla recente doppia sconfitta delle amministrative e dei referendum, la Giunta Di Tommaso e la sua maggioranza di centrosinistra questa mattina hanno approvato in consiglio comunale un bilancio 2011 che conferma l’attenzione alle politiche sociali che contraddistingue da anni la nostra città di Frascati.

Come ben sanno gli italiani, con i provvedimenti sul federalismo municipale il governo Berlusconi ha tagliato ai Comuni e alle Regioni in maniera pesante i fondi statali da destinare ai servizi sociali e alle politiche per il sostegno delle famiglie, azzerando gli stanziamenti del governo centrale a favore delle politiche sociali.

Questa scellerata manovra, contestata da sindaci e governatori regionali di tutti gli schieramenti politici, ha costretto gli Enti locali a far fronte alle necessità dei propri cittadini solo con le risorse economiche derivanti dalla fiscalità locale. Per questo Comuni e Regioni sono stati costretti ad aumentare, in particolare, le aliquote locali dell’addizionale Irpef e della tassa sullo smaltimento dei rifiuti (Tarsu).

La manovra di bilancio portata dalla Giunta Di Tommaso all’approvazione del consiglio comunale è stata articolata in modo da salvaguardare, anche a fronte dei tagli del governo centrale, le famiglie e i redditi più bassi. L’aumento della Tarsu, infatti, è stato ripartito tra tutte le categorie di contribuenti, salvaguardano le famiglie.

Inoltre, l’addizionale Irpef, nonostante l’aumento dello 0,2 per cento, è rimasta alla metà di quanto stabilito dalla maggior parte dei Comuni: lo 0,4 per cento contro il limite massimo concesso dalla legge dello 0,8 per cento, e contro anche una media dei Comuni del territorio che si aggira tra lo 0,6 e lo 0,7 per cento. È in ogni caso esclusa l’applicazione della nuova aliquota per i cittadini il cui reddito è inferiore ai 12 mila euro l’anno e che, quindi, beneficeranno dell’aliquota inferiore.

Tanto per avere alcuni esempi concreti, per un reddito di 20 euro l’incremento dell’addizionale Irpef comporterà una spesa annua di soli 40 euro (poco più di tre euro al mese); chi abita in una casa di cento metri quadri pagherà nel 2011 solo cinque euro in più, rispetto all’anno precedente, di tassa sui rifiuti.

Rimangono sostanzialmente inalterati, alla fine di questa operazione, i livelli di assistenza sociale garantiti dal Comuni ai cittadini più bisognosi. Questo è il risultato di un attento studio delle esigenze delle categorie sociali compiuto dagli uffici comunali, seguendo le valutazioni compiute con competenza e dedizione prima dall’ex assessore al bilancio, ora presidente della Sts multiservizi, Damiano Morelli, che ha predisposto l’impianto del documento economico, poi dall’attuale assessore, Roberto Mastrosanti, che ha presentato il bilancio 2011 al consiglio comunale per la definitiva approvazione.

Anche nelle ristrettezze imposte ai Comuni e alle Regioni da un governo che pensa solo a tutelare i privilegi di pochi ed è sempre più lontano dalle esigenze di vita quotidiana della famiglie, dei giovani, dei precari e dei pensionati, la Giunta Di Tommaso e la sua maggioranza di centrosinistra lavorano perché la città di Frascati continui ad essere un modello di buon governo per tutti, senza lasciare nessuno indietro.

Il neo presidente Damiano Morelli: “Obiettivi prioritari quelli di migliorare l’efficienza dei servizi, accrescere le competenze interne e comprimere i costi”

Damiano MorelliSi è tenuta, giovedì 28 aprile, l’assemblea dei soci della STS società tuscolana servizi s.r.l. All’ordine del giorno, tra gli altri, l’esame di due punti fondamentali, l’approvazione del bilancio e la nomina del nuovo consiglio di amministrazione.

L’esercizio 2010 si è chiuso con un attivo di circa 21 mila euro ed un incremento del fatturato del 32% circa, segnando su entrambi i parametri una importante inversione di tendenza rispetto agli esercizi precedenti.

L’assemblea dei soci ha nominato i consiglieri che rimarranno in carica per i prossimi tre esercizi. Nuovo il Presidente Damiano Morelli, che porterà in azienda, l’esperienza maturata come assessore al bilancio del Comune di Frascati, mentre sono stati riconfermati gli incarichi all’Amministratore Delegato Paride Pizzi ed al Consigliere di Amministrazione Alessandro De Luca, espressione dei soci di minoranza (i comuni di Ciampino, Colonna e Nemi), nonché l’intero Collegio dei revisori.

«Ho accettato con entusiasmo questo importante incarico - ha dichiarato il neo presidente Damiano Morelli - consapevole delle priorità da affrontare nei prossimi mesi. Prima fra tutte, l’esigenza di rilanciare l’immagine di una società che, grazie alla professionalità dei suoi dipendenti, ha saputo svolgere con competenza i servizi conferiti dai comuni soci. Nel prossimo triennio dobbiamo continuare sulla strada intrapresa, cercando di migliorare l’efficienza dei servizi, accrescere le competenze interne e dove è ancora possibile comprimere i costi di gestione. Proprio in questa ottica - aggiunge Morelli - l’Assemblea dei Soci, con il consenso del Consiglio di Amministrazione, ha ridotto il compenso spettante agli amministratori del 13%, nonostante il Decreto N. 78 del Governo prevedesse una riduzione del 7%».

«La strada verso il pieno risanamento della società ed il rilancio, intrapresa da qualche anno - dichiara il vicesindaco e assessore alle Partecipazioni societarie Piero Iacono, già presidente della municipalizzata - sta producendo significativi risultati che mi auguro possano proseguire. Il rilancio della società può trovare il miglior carburante nell’energia e nella vitalità dei propri dipendenti a me note. Sono certo che il management STS, l’ esperto amministratore delegato Paride Pizzi con l’arrivo del presidente Damiano Morelli, del quale conosco le rare doti di amministratore, insieme al consigliere Alessandro De Luca, proseguano nel lavoro avendo a cuore la trasparenza, l’efficienza e l’interlocuzione costante con i comuni soci puntando a spazi di mercato nuovi e da consolidare. Ringrazio infine il presidente uscente Roberto Mastrosanti - conclude Iacono - che ha saputo portare avanti in azienda un lavoro fondamentale fatto di efficienza e rigore».

Fonte: comunicato dell’ufficio stampa del Comune di Frascati

Alfredo Gulisano

La partecipazione alla lettura condivisa della Costituzione italiana, che si è svolta nel Centro anziani di via Matteotti, nell’ambito del programma di “Libertà, precarietà, irriverenza”, mostra e iniziative sulla lettura e letteratura per l’infanzia. È con questo gesto dall’alto valore simbolico - come omaggio alla Carta costituzionale nata dalla lotta di Liberazione, alle vecchie generazioni che hanno lottato per la democrazia e alle nuove che saranno chiamate a consolidarla sempre più - che Alfredo Gulisano, consigliere comunale di Frascati a Sinistra, lista unitaria della sinistra cittadina, ha iniziato il suo primo giorno di lavoro come delegato del Sindaco, Stefano Di Tommaso, per i Centri anziani.

Il prossimo impegno annunciato da Gulisano sarà l’incontro che intende organizzare con tutti i presidenti dei Centri anziani della città, per conoscere le problematiche che stanno loro a cuore e per avviare uno stretto rapporto di collaborazione. L’incarico che il primo cittadino ha conferito a Gulisano si inserisce nel quadro del riordino delle attribuzioni all’interno della squadra di governo cittadino, che ha visto rafforzare il ruolo della lista Frascati a Sinistra anche grazie ai nuovi incarichi ai quali sono stati chiamati dal Sindaco Damiano Morelli e Massimo Marciano.

Morelli è stato designato dal Sindaco Di Tommaso come Presidente della Società Tuscolana Servizi srl, la multiservizi partecipata al 94% dal Comune di Frascati che si occupa di fornire alcuni servizi essenziali anche ad altri Comuni dei Castelli Romani. Un incarico di vertice al quale Morelli giunge dopo aver concluso il suo precedente mandato di Assessore al bilancio portando all’attenzione della Giunta comunale il bilancio preventivo 2011.

Il documento finanziario, nonostante i pesanti tagli operati dal governo e dalla Regione Lazio ai trasferimenti di fondi ai Comuni, contiene sotto la media nazionale il peso economico del federalismo municipale per le famiglie, le persone a basso reddito e le piccole imprese a conduzione familiare, e comunque continua ad assicurare i livelli di eccellenza nei servizi sociali raggiunti da anni a Frascati. Per i risultati raggiunti nel lavoro svolto in amministrazione, che gli sono valsi l’importante incarico di Presidente della Sts, il Direttivo di Frascati a Sinistra ha espresso e gratitudine a Morelli e soddisfazione per le responsabilità di indirizzo politico, strategico e gestionale che va ad assumere alla multiservizi.

Il quadro dei nuovi incarichi conferiti da Di Tommaso ai rappresentanti della Sinistra frascatana si completa con Marciano, coordinatore cittadino di Sinistra Ecologia Libertà, che collaborerà con il Sindaco nel coordinamento della maggioranza politica e, d’intesa con la Giunta, nell’organizzazione dei lavori per l’attuazione del programma di governo, oltre a contribuire alla definizione dei programmi per l’Educazione degli adulti e la formazione. Collaborerà anche nella organizzazione degli strumenti di partecipazione, con particolare riguardo alla costituzione delle consulte di settore previste dallo Statuto comunale.

Una Sinistra, insomma, che esce dalla ridefinizione degli assetti voluta dal Sindaco rafforzata nel governo delle città di Frascati.

 


Cambia l’assetto della Giunta Comunale: entrano Mastrosanti e Senzacqua, esce Ciuccoli

Damiano MorelliTempo di bilanci per la Sts, la società multiservizi della quale il Comune di Frascati è il socio di maggioranza assoluta. Un bilancio i cui dati preliminari fanno presumere una chiusura positiva per il 2010, grazie a un’attenta gestione dei centri di spesa. Un risultato che si abbina a un’opera di profonda riorganizzazione e di attenzione alla comunità locale che si è svolta anche rappresentando, in un periodo di crisi del mondo del lavoro, un baluardo di tutela occupazionale a garanzia di tante persone del territorio, che lavorano nella Sts, e delle loro famiglie.

È questo il quadro dei risultati con cui l’avvocato Roberto Mastrosanti chiude, come Presidente, il suo mandato triennale nel Consiglio di amministrazione della Sts. E proprio il Sindaco di Frascati, Stefano Di Tommaso, dopo aver ringraziato Mastrosanti per aver assolto al meglio l’incarico affidatogli in questi tre anni di mandato appena conclusosi, lo ha chiamato ad un nuovo, importante impegno per la città, chiedendogli di entrare a far parte, anche in virtù dei risultati conseguiti alla guida della Sts, della Giunta comunale.

A succedere a Mastrosanti nel consiglio di amministrazione della Sts, Di Tommaso ha designato l’attuale assessore comunale al bilancio, Damiano Morelli, che arriva alla multiservizi subito dopo aver presentato alla Giunta il bilancio preventivo 2011. Pur nelle difficoltà del momento, dovute alla stretta operata con il federalismo municipale dal governo nei fondi trasferiti ai Comuni, il preventivo presentato da Morelli mantiene inalterata l’attenzione ai servizi sociali e all’assistenza delle persone più deboli, cosa di cui Frascati ha fatto negli ultimi anni il proprio fiore all’occhiello.

Nonostante proprio i servizi alle fasce sociali più bisognose siano stati i settori maggiormente falcidiati dalle decisioni del governo, il Comune di Frascati si è fatto carico di reperire in proprio le risorse economiche necessarie ad assicurare il mantenimento degli attuali livelli di assistenza. E lo fa contenendo al massimo l’aumentato peso del federalismo municipale varato dal governo per le categorie maggiormente colpite dagli effetti della crisi economica: le famiglie, le persone a basso reddito e le piccole imprese a conduzione familiare.

Un lavoro, quello fatto finora dall’assessore Morelli in Giunta, che è stato quindi riconosciuto dal sindaco Di Tommaso come una valida competenza gestionale, di cui ci sarà bisogno nei prossimi tre anni nel consiglio di amministrazione della Sts per continuare il lavoro avviato dal Presidente uscente Mastrosanti.

L’avvicendamento nella squadra di governo della città di Frascati, in tutte le sue articolazioni, voluto dal sindaco Di Tommaso per sfruttare al meglio le competenze dimostrate dai suoi collaboratori nel primo anno e mezzo di mandato amministrativo, si completa con l’ingresso nella Giunta comunale di Gianpaolo Senzacqua, che da diversi anni ricopre l’incarico di Presidente dell’associazione “Amici di Frascati”, promotrice di pubblicazioni e iniziative volte alla conoscenza della storia, della cultura e delle tradizioni della città. L’esperienza maturata da Senzacqua nella società civile è stata ritenuta dal sindaco Di Tommaso meritevole di essere trasferita nell’Amministrazione Comunale, per la cura dei settori della cultura, del turismo, del verde pubblico, del decoro urbano e della tutela degli animali.

Le deleghe assegnate all’Assessore Armanda Tavani sono le seguenti: politiche educative, asili nido e pari opportunità.

Lascia la Giunta comunale anche l’assessore all’ambiente, alla viabilità e ai parcheggi Paolo Ciuccoli, al termine di una lunga esperienza amministrativa avviata già diversi anni fa come consigliere comunale, a cui va il ringraziamento dell’Amministrazione. Nell’ambito della riorganizzazione dell’organigramma, parte dei settori già curati da Ciuccoli vengono ampliati con la competenza in materia di bilancio, lasciata libera da Morelli, e affidati a Mastrosanti, che assume anche la delega all’innovazione tecnologica e semplificazione amministrativa e il coordinamento dei progetti speciali.

Fonte: comunicato dell’ufficio stampa del Comune di Frascati

Palazzo MarconiL’assessore al Bilancio Damiano Morelli, nella seduta del 25 marzo, ha presentato ed illustrato alla Giunta Comunale la proposta di bilancio di previsione del 2011 ed i provvedimenti collegati relativi al piano di cessione e valorizzazione dei beni, al costo dei servizi ed alla determinazione di tariffe e tributi.

“La predisposizione del bilancio 2011 – ha dichiarato l’assessore Morelli – ha richiesto tempi più ampi rispetto all’ordinario per la necessità di renderlo coerente con le norme intervenute negli ultimi mesi, il decreto 78 del 2010, la finanziaria 2011, il decreto “mille proroghe” ed il Decreto Legislativo sul Federalismo Municipale la cui pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è avvenuta solo due giorni fa. Il lavoro è stato oltre che lungo anche complesso a seguito della riduzione dei trasferimenti dello Stato e del venir meno di entrate di carattere non ricorrente: la spesa complessiva di parte corrente risulta ridotta rispetto al 2010 di circa 1.300.000 euro (meno 5%) ed i tagli sono stati effettuati prevalentemente sulle spese di funzionamento o su attività di carattere complementare od occasionale, tutelando così la spesa sociale ed i servizi fondamentali rivolti al cittadino”.

Il Sindaco, Stefano Di Tommaso, a conclusione dei lavori della Giunta, ha espresso il proprio apprezzamento per “il non facile lavoro svolto dall’assessore Morelli che, nonostante le complessità delle norme e gli effetti della crisi sui bilanci degli Enti Locali, è riuscito a produrre un documento equilibrato che garantisce continuità nei servizi e conferma l’attenzione verso i più deboli”.

Ora la proposta di bilancio dovrà essere approvata dalla Giunta, dopo il 7 aprile (data di entrata in vigore del decreto sul Federalismo), per poi passare all’esame del Consiglio Comunale che dovrà approvarlo entro il 30 giugno, termine ultimo fissato dal Ministero dell’Interno.

Fonte: comunicato stampa dell’Ufficio del portavoce del Comune di Frascati

Rispettato il patto di stabilità interno 2010. «Spero che ora gli “analisti” che hanno diffuso numeri privi di fondamento basino i loro giudizi su dati certi e non sul chicchiericcio»

«Anche per l’anno 2010 Frascati ha rispettato il Patto di Stabilità interno». C’è grande soddisfazione nelle parole dell’Assessore al Bilancio Damiano Morelli.

Venerdì 28 gennaio 2011 è stato comunicato al Ministero Economia e Finanza il dato relativo al monitoraggio semestrale delle risultanze del patto per l’anno 2010. La differenza tra il risultato netto e l’obiettivo annuale di saldo finanziario è di 201 mila euro, cifra che deriva dalla differenza tra un totale di entrate finali nette di 35 milioni 625 mila euro, un totale di spese correnti nette di 26 milioni 542 mila euro e un totale di spese in conto capitale nette di 10 milioni 858 mila euro, a fronte di un obiettivo programmatico annuale di saldo finanziario di -1.796.000 Euro.

«Finalmente possiamo comunicare i primi dati certi, e voglio sottolineare “certi”, in merito all’esercizio 2010 - sottolinea Morelli -. Sono i primi dati ufficiali e spero che saranno elementi utili per i tanti “analisti” del bilancio comunale, che ora potranno impostare le proprie considerazioni non sul chiacchiericcio e sul sentito dire delle camarille da marciapiede, che diffondono numeri assolutamente privi di fondamento giocando a diffondere preoccupazione e ansia nei Cittadini. Ora, giornali, web magazine e semplici blog potranno basare la propria analisi politica su dati certi, se lo vorranno, così come noi siamo sempre pronti a ricevere critiche fondate sui dati certi».

Dopo l’approvazione del Bilancio di previsione 2010, come sempre avvenuta prima di Natale, nel 2009, il Governo ha cambiato le carte in tavola, ponendo nuovi obiettivi di patto con norme intervenute successivamente e, per la prima volta, con esplicito valore retroattivo. «Un affronto - prosegue l’Assessore - per chi aveva rispettato i termini di legge di approvazione del bilancio e si è trovato nella condizione di dover mortificare una programmazione fatta secondo legge. Siamo stati costretti a riformulare i calcoli, trovandoci di fatto con la possibilità di pagare la metà di quanto avevamo previsto. Il direttore generale e il dirigente del II settore hanno dunque inviato una lettera a tutti i centri di spesa, lo scorso giugno, per informare gli uffici che si era ormai raggiunto il tetto dei pagamenti, e che tutto ciò che si sarebbe speso da quel momento in poi avrebbe dovuto essere incassato, non semplicemente accertato prima. Tutto questo in un momento di crisi nazionale e internazionale profonda, dove a pagare sono stati i piccoli imprenditori, che hanno visto sospesi pagamenti da giugno scorso; gli operai delle ditte e delle aziende che offrono servizi al Comune, che hanno visto ritardato di qualche giorno il pagamento dello stipendio».

Anche grazie all’applicazione del patto regionalizzato, arrivato a settembre, si sono potuti incrementare i pagamenti di circa due milioni di euro e dare un po’ di respiro a chi esigeva il dovuto da parte del Comune. «Già da qualche giorno siamo ripartiti con i pagamenti sospesi riferibili al 2009 - precisa Morelli - annualità che contiamo di liquidare per intero nel giro di pochi giorni, riducendo sensibilmente i ritardi nei pagamenti».

«Sul bilancio di previsione 2011 ho ritenuto, d’accordo con la maggioranza, di posticipare l’approvazione solo dopo la definizione del quadro normativo di riferimento. Ricordo - spiega l’amministratore - che in corso d’anno è intervenuta la manovra estiva di Tremonti (L. 122) che impone tagli iniqui agli Enti Locali, in misura del 12% dei trasferimenti, costringendo ancora una volta le famiglie e i lavoratori a sostenere il peso della crisi; con la legge finanziaria è nuovamente cambiato il metodo di computo del patto di stabilità; è in bicamerale domani il decreto legislativo sul federalismo fiscale. Con la speranza che quest’ultimo atto venga definito, con l’approvazione o con la bocciatura, e non riportato a un ennesimo rinvio, contiamo di portare il bilancio 2011 in aula nei primi giorni di marzo. A causa dei tempi di approvazione del decreto sul federalismo, il Ministero ha prorogato i termini di approvazione del bilancio al 31 marzo. Siamo quindi, come sempre – conclude l’Assessore - in perfetta regola e in linea con quanto previsto dalla legge».

Fonte: comunicato dell’ufficio stampa del Comune di Frascati

L’Assessore al bilancio Damiano Morelli

A seguito di quanto riportato a pag. 18 del mensile “Il corriere tuscolano” n. 1, anno IV, del gennaio 2011, nell’articolo dal titolo “Il bilancio comunale piange… ma i dirigenti ridono” a firma “M.G.C.”, l’Assessore al bilancio del Comune di Frascati, Damiano Morelli, ha inoltrato la richiesta di rettifica che segue:

a Fabio Orfei

Direttore responsabile del mensile

“Il corriere tuscolano”

Gent.mo Direttore,

chiedo ospitalità al suo giornale ai sensi dell’art. 8 (“Risposte e rettifiche”) della Legge n. 47/48 (“Disposizioni sulla stampa”) per la pubblicazione della presente rettifica a quanto da voi pubblicato a pag. 18 del mensile “Il corriere tuscolano” n. 1, anno IV, del gennaio 2011, nell’articolo dal titolo “Il bilancio comunale piange… ma i dirigenti ridono” a firma “M.G.C.”.

Nel pezzo in questione si afferma: “Bisogna ripianare il disavanzo d’amministrazione dell’esercizio 2010 (mezzo milione di euro)”.

Viene da chiedersi dove il firmatario dell’articolo, M.G.C., abbia reperito dei dati relativi all’esercizio 2010 e a un presunto disavanzo di 500 mila euro.

L’ultimo rendiconto approvato lo scorso settembre dal Consiglio Comunale di Frascati è quello del 2009, non certo quello del 2010, annualità per la quale è in corso di definizione e redazione il relativo rendiconto, che verrà portato in Consiglio nei prossimi mesi.

Stupisce con quanta facilità vengano riportate notizie senza alcuna verifica delle fonti, pratica che dovrebbe essere alla base della deontologia di un professionista dell’informazione.

Alla data odierna, dunque, è impensabile e prematuro parlare di chiusura di esercizio 2010, sia essa in avanzo o in disavanzo. Tali dati verranno approvati dal Consiglio Comunale e soltanto allora diventeranno dati oggettivi, sui quali basare un’analisi e un’opinione politica, qualunque esse siano.

Frascati, 25/1/2011

Damiano Morelli

Assessore al Bilancio, Cooperazione e Rapporti Internazionali, Gemellaggi, Istituti di Partecipazione Popolare – Comune di Frascati

Tratto da Il Refuso

Frascati: querelle sul bilancio… che ancora non c’è

Il Refuso - pag. 1Il Refuso - pag. 2Il Refuso - pag. 3Il Refuso


ilmamilio.it

E’ iniziato il lungo iter del documento

Marciano: “Solo falsità sul bilancio”

Il portavoce del centrosinistra smentisce difficoltà tecnico-economiche nella quadratura dei conti

ilmamilio.it

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