L’Assessore Ciuccoli: “L’obiettivo principale dell’iniziativa non è quello di svolgere azioni repressive ma promuovere la prevenzione e l’informazione”

L’Assessore Paolo Ciuccoli

Frascati, lunedì 24 gennaio 2011 – Grazie alla collaborazione con il corpo di Polizia Locale del Comune di Frascati ha avuto inizio oggi il Corso per Ispettori Ambientali, un’iniziativa fortemente voluta dall’Assessore all’Ambiente Paolo Ciuccoli. «E’ con grande orgoglio che comunico l’avvio di questo importante progetto – sottolinea Ciuccoli – reso possibile dalla disponibilità del Comando di Polizia Locale che provvederà alla formazione di cinque unità impegnate in lezioni teorico-pratiche tenute dal Ten. Celso Faccini. Gli Ispettori ambientali, muniti di macchina fotografica e telefono cellulare, avranno la qualifica di Pubblico Ufficiale, e principalmente si occuperanno di far rispettare  il Regolamento Comunale per la gestione dei rifiuti e le norme nazionali in materia ambientale, soprattutto relativamente all’abbandono dei rifiuti. Potranno chiedere le generalità delle persone colte in flagrante mentre compiono atti illeciti e trasmettere i verbali alla Polizia Locale che emetterà le relative sanzioni».

«I comportamenti che vogliamo contrastare - prosegue Ciuccoli - sono i più disparati: dalla mancata osservazione delle norme che regolano la raccolta porta a porta (come conferimenti fuori dagli orari e dai giorni stabiliti o non differenziati) al conferimento dei rifiuti sfusi nei cassonetti; dall’abbandono di rifiuti ingombranti o di rifiuti speciali».

«Lo scopo principale dell’iniziativa non è quello di svolgere azioni puramente repressive - conclude l’Assessore - ma soprattutto di promuovere la prevenzione e l’informazione riguardo quelli che sono i corretti comportamenti, spesso non perfettamente conosciuti».

Fonte: comunicato dell’ufficio stampa del Comune di Frascati

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di Mirko Laurenti

(Legambiente)

Una triste notizia che ho purtroppo ricevuto quasi all’alba stamattina: hanno ammazzato il Sindaco di Pollica-Acciaroli-Pioppi (SA), meraviglioso comune nel Cilento. Nove colpi di pistola lo hanno massacrato sotto casa. Un agguato vigliacco compiuto da criminali senza cuore e certamente senza cervello. Ho avuto modo di conoscerlo direttamente, grazie al fatto che con Goletta Verde ci sono passato più volte negli ultimi anni per consegnargli le “5 Vele”, riconoscimento che Legambiente conferisce alle migliori località costiere per il loro comportamento verso l’ambiente e verso il turismo di qualità.

Era un pescatore che amava la sua terra, il suo mare, la sua gente. Era una persona un po’ schiva ma con grande capacità di valutare e “pesare” le persone con cui aveva a che fare, un “cervello fino”. Per la sua terra ha fatto molto, da quando ha iniziato il suo impegno, prima da Consigliere comunale e poi da Sindaco (quasi 20 anni or sono) è riuscito nell’ardua scommessa di tutelare l’ambiente marino e costiero del Suo comune: ha portato la raccolta differenziata a percentuali da profondo nord quando ancora quasi non se ne parlava in Campania e le emergenze da prima pagina erano lontane; ha lottato e lottava contro le speculazioni edilizie e non, riuscendo nel tempo a bloccare prima scriteriati ed inutili ampliamenti del cemento sulla costa (il porto di Acciaroli è rimasto a misura umana con solo piccoli ampliamenti e le proposte di altri porti turistici sono state bloccate così come gli attacchi a suon di cubature sul lungomare di Acciaroli); ha lavorato per far si che il parco del Cilento e del Vallo di Diano (uno dei piu grandi d’Italia per estensione) divenisse ciò che è oggi: un posto bellissimo e conosciuto oltre i confini nazionali; ha sempre ostacolato la malavita organizzata e l’affarismo senza scrupoli.

Era una bella persona che colpiva subito per la sua determinazione e la tenacia con la quale lavorava per la sua terra, era diventato un amico. Per me, come per tutta Legambiente.

La settimana scorsa l’ho rivisto con piacere. Ho avuto la fortuna di salutarlo di persona ancora una volta (non immaginando che fosse l’ultima) e l’onore di ricevere dalle sue mani un riconoscimento destinato a Legambiente, ed ad altri soggetti, per come l’associazione ha contribuito negli anni a valorizzare il lavoro fatto nel Cilento e in particolare a Pollica-Acciaroli-Pioppi. A ritirare il premio sono andato io per puro caso. Oggi ne sono fiero, per il ricordo che quell’ultimo incontro mi ha lasciato. Il ricordo di un amico, Angelo, che faceva il pescatore e amava la sua terra.

Qui sotto il link alla notizia, e scusate il disturbo, dovuto solo alla mia personale necessità di condividere questo momento, un abbraccio a voi tutti.

 

Pollica, ucciso il sindaco Vassallo

Crivellato di colpi sotto casa

Le indagini puntano sulla pista camorristica. Raggiunto da 9 proiettili. La famiglia è impegnata nella ristorazione. Era stato rieletto pochi mesi fa in una lista civica. Il pm Greco: “Un simbolo di legalità” 

 

http://www.repubblica.it/cronaca/2010/09/06/news/acciaroli_sindaco-6790097/? ref=HREA-1

Un incendio

di Michela Bambini

Verde, rosso, grigio, i colori che ti avvolgono, riconoscilo non sono i tuoi.

La vita ti sta scivolando via dalle braccia, come ciottoli di argilla stai bruciando sotto il tuo crudele cielo che rimane impassibile.

Non puoi più nasconderti dentro la tua Matrëška, non puoi più fuggire nella tua ampia Tundra, dove mille vite furono spezzate perché colte dal gelo, la storia ce l’ho insegna.

Ti vedo crollare ai piedi di quel grande fuoco che ti divora l’anima, case, persone che s’intravedono dietro la folta cortina di fumo.

Quarantotto, sono i tuoi morti, cinquecentoventi sono i tuoi roghi, placati, allontana la paura della gente che implora pietà.

Dovrai attendere ancora per molto che le freddi piogge placheranno la tua sete, dovrai attendere il tuo rigido inverno per spegnere l’ardente rabbia di chi ti ha visto sempre come la grande patria dellenostre rivoluzioni.


Nero come il petrolio, nero come la rabbia, nera come la sofferenza, nera come mancata speranza, anche le lacrime diventano nere

Uccello nel petrolio

di Michela Bambini

Fermati per un istante ad osservare, quella marea nera che si scaglia su quella costiera dorata

Fermati ad osservare le ali sporche di petrolio di quegli immensi gabbiani, i quali sulle loro forti piume bianche hanno sempre portato i venti e la brezza del sud…

Fermati ad osservare, quei meravigliosi pesci che dei colori non è rimasto nulla…

Fermati ad osservare l’atrocità di questo gesto, il dorato del denaro diventa più importante dell’arcobaleno del mare…

Fermati ad osservare le moltitudini e la bellezza di questa natura che stiamo devastando…

Si può piangere per questo? Si può provare rabbia per questo?

No.

Non si può perché non dovrebbe esserci…

Soffermati a capire cosa c’è dietro, quali sofferenze nasconde, quali atroci verità nasconde, quali profondi piani ha in riservo…

Cerca di capire la vera natura dell’uomo, cerca di capire l’essenza delle lacrime, cerca di capire il valore di quello che hai intorno…

Sogna qualche cosa di diverso, forse non avverrà mai, ma voltarsi dall’altra parte significa accettare, significa partecipare passivamente…

Pensa a come potrebbe essere e invece a com’è…

In merito all’approvazione, da parte del Consiglio comunale, del piano urbanistico della località Grotte Portella, il portavoce del centrosinistra di Frascati, Massimo Marciano, ha dichiarato:

 

“Grazie al voto compatto dei Consiglieri comunali della maggioranza di centrosinistra che governa Frascati, la nostra città e quindi tutti noi frascatani oggi abbiamo 18 ettari di verde di proprietà pubblica in più e 700 mila metri cubi di cemento in meno. E’ questo il senso della delibera urbanistica sull’area di Grotte Portella approvata dal Consiglio comunale, che realizza così una fascia verde di protezione dall’avanzata della periferia di Roma”.

Il video con la dichiarazione completa:

 


Aggiornata la seduta del Consiglio comunale

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FRASCATI: RIMANDATA L’APPROVAZIONE SU GROTTE PORTELLA

Nota del portavoce di maggioranza Marciano

«Con il voto compatto del centrosinistra verrà approvato questo importante piano, con il quale assicureremo protezione dell’ambiente, tutela del territorio, diritto alla casa e alla socialità dei frascatani»

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Dichiarazione del portavoce del centrosinistra di Frascati, Massimo Marciano: “Centrodestra irresponsabile verso cittadini e istituzioni fa solo ostruzionismo”

“Ancora una volta dobbiamo constatare, con profondo rammarico, che i Consiglieri comunali delle tre liste di minoranza del centrodestra hanno dimostrato assoluto disprezzo della correttezza istituzionale, mancanza di rispetto per le legittime aspettative dei cittadini in attesa dell’approvazione di un provvedimento amministrativo che dà risposte a loro diritti, incapacità di contrapporre seri ragionamenti politici alle proposte dell’amministrazione comunale e della maggioranza di centrosinistra”.Il video con la dichiarazione completa:

Inaugurato oggi il primo impianto dell’hiterland romano. Sarà possibile riempire le bottiglie usate, in modo da ridurre lo smaltimento della plastica. Per un litro e mezzo di minerale naturale o frizzante si pagheranno solo cinque centesimi

Ciuffa, Romoli e Di TommasoDa oggi Frascati, città nota in tutto il mondo per il suo vino, può vantare anche il primato di prima città dell’hinterland romano dell’acqua minerale pubblica ”low cost” alla spina. E’ stata inaugurata stamani la stazione di distribuzione di acqua minerale naturale e frizzante alla quale si possono riempire le bottiglie usate, evitando così alle famiglie di dover smaltire grosse quantità di plastica. L’iniziativa fa parte del progetto “riducimballi”, il cui scopo è appunto quello di diminuire il volume degli imballaggi di ogni natura da smaltire con i rifiuti. Costo per un litro e mezzo di acqua solo cinque centesimi.

L’impianto, che si trova alle spalle della piazza di accesso alla città, in via Senni, è stato inaugurato dal sindaco, Stefano Di Tommaso, dall’assessore comunale alle attività produttive, Marco Romoli, e dal presidente del consiglio comunale, Pietro Paolo Ciuffa. E’ stato realizzato a cura dell’ente di ricerca Ecologos con un contributo stanziato negli scorsi mesi dell’assessorato all’ambiente della Regione Lazio. Realizzato nei pressi della struttura anche uno spazio per la sosta rapida, di 15 minuti, per auto, al fine di favorire il carico delle bottiglie di acqua.

Con questa iniziativa il Comune, come ha spiegato il sindaco Di Tommaso, conta di ridurre notevolmente lo smaltimento della plastica e venire incontro alle esigenze economiche delle famiglie per una risorsa fondamentale come l’acqua. Sarà anche possibile acquistare in Municipio una tesserina magnetica prepagata, con la quale riempire le proprie bottiglie senza dover usate monete.

acqua_spina_2.JPGDalla fontana leggera sgorga acqua dell’acquedotto pubblico opportunamente filtrata ed analizzata. All’interno della fontana sono presenti refrigeratori per renderla fresca ed addizionatori di anidride carbonica per soddisfare anche i palati degli amanti delle bollicine. Basterà recarsi alla fontana con una propria bottiglia e riempirla grazie agli appositi erogatori. Il costo simbolico di cinque centesimi per ogni litro  e mezzo di acqua prelevata e stato stabilito sia per evitare sprechi sia per permettere la sostenibilità del progetto.

“L’iniziativa, finanziata dall’assessorato regionale all’ambiente e fortemente voluta dall’amministrazione comunale in collaborazione con l’ente di ricerca Ecologos - afferma il sindaco Stefano Di Tommaso - fa bene alle tasche dei cittadini perché consente un risparmio che si aggira sui 250 euro annui e fa bene all’ambiente perché riduce la produzione di bottiglie di plastica, senza dimenticare che valorizza una risorsa preziosa quale l’acqua. L’iniziativa, mediamente, consentirà di risparmiare 50 chilogrammi di plastica e 2060 chilowattora di energia per famiglia, ogni anno. In un’epoca in cui le riserve idriche iniziano inesorabilmente a scarseggiare, la realizzazione di un’iniziativa di questo tipo rappresenta anche un importante  passo verso l’educazione ambientale di tutti cittadini”.

“La qualità delle acque - spiega l’assessore regionale all’ambiente Marco Mattei - è una tematica che ha caratterizzato sin da subito la mia esperienza amministrativa ed istituzionale. In questi anni, in qualità di amministratore del territorio, ho cercato di profondere il massimo impegno per garantire l’erogazione di un servizio orientato anzitutto alla salubrità, condizione preordinata quest’ultima al raggiungimento di un altro importante obiettivo: la salvaguardia dei bilanci delle famiglie utenti del servizio pubblico. Ragion per cui non posso che plaudire all’inaugurazione della ‘fontana leggera’ nel comune di Frascati, iniziativa che si inquadra nell’indirizzo suindicato: coniugare la tutela della qualità delle acque con l’attenzione ai budget dell’utenza. A ciò si aggiunge, inoltre, la ricaduta positiva in termini di riduzione degli imballaggi, involgendo così al contempo più profili del concetto di sviluppo sostenibile”.

acqua_spina_3.JPG“Il progetto ‘fontana leggera’, che ha preso avvio da un’iniziativa dell’ex assessore regionale all’ambiente Filiberto Zaratti e che prosegue con l’azione dell’assessore Marco Mattei, si cala nel più ampio programma sviluppato dall’assessorato comunale alle attività produttive, che ha promosso iniziative volte a rafforzare il connubio tra commercio e ambiente – sottolinea l’assessore Marco Romoli -. Dapprima i detersivi alla spina già in vendita a Frascati, poi i pannolini ecologici in sperimentazione presso alcune famiglie frascatane e a breve in distribuzione nei negozi, ed ora la fontana leggera. Quest’ultima pone Frascati all’avanguardia permettendo un forte risparmio economico ed un importante servizio alla comunità”.

“Considerando che in media un italiano beve 172 litri di acqua minerale in un anno e spende dai 320 ai 720 euro per acquistarla - spiega Massimo Soncin, responsabile per Ecologos del progetto - la soluzione della fontana pubblica, oltre a valorizzare una risorsa comune, permette anche di contribuire alla salvaguardia dell’ambiente con un risparmio quantificabile in termini di risorse naturali come le materie prime, l’energia e l’acqua non utilizzate per la produzione degli imballaggi”.

In riferimento a quanto apparso sul blog www.mirkof​iasco.it, il centro sinistra di Frascati si domanda su quali basi concrete è possibile affermare che, dei soldi versati dai cittadini per la Tarsu, al GAIA sono andate le briciole?

I dati contabili dell’Ente dicono cose profondamente diverse:

  • anno 2010: incassati dai cittadini € 102.000, pagati al Gaia € 394.000
  • anno 2009: incassati dai cittadini € 3.668.000, pagati al Gaia € 4.509.000
  • anno 2008: incassati dai cittadini € 4.300.000, pagati al Gaia € 2.369.000
  • anno 2007: incassati dai cittadini € 2.934.000, pagati al Gaia € 4.216.000
  • anno 2006: incassati dai cittadini € 2.092.000, pagati al Gaia € 2.606.000
  • anno 2005: incassati dai cittadini € 2.473.000, pagati al Gaia € 2.445.000

In totale, dal 2005 ad oggi, il Comune di Frascati ha incassato dai cittadini € 15.569.000 di TARSU ed ha pagato al GAIA € 16.539.000 (che non sono briciole!). Quindi il Comune ha pagato al GAIA 970.000 euro in più di quanto incassato dai cittadini.

Attualmente il Comune di Frascati deve ancora riscuotere dai contribuenti € 3.801.000 per TARSU non pagata, mentre deve ancora pagare al GAIA circa 3.100.000 euro. Ciò vuol dire che, se tutti i contribuenti morosi regolarizzassero la propria posizione, il Comune non solo potrebbe saldare al GAIA tutto il dovuto, ma recupererebbe anche l’ulteriore disponibilità di cassa.

Quello che evidenzia il fine strumentale di un certo tipo di comunicazione, soprattutto quando espressa da consiglieri comunali che dovrebbero conoscere tali dinamiche e tali cifre, è che nonostante sia già stata spiegata in Consiglio Comunale e sia stata ribadita non più di qualche giorno fa sui profili facebook di consiglieri comunali, si continua a far finta di non conoscere le cose.

Se questo è il livello di approfondimento della minoranza frascatana, allora dobbiamo soltanto preoccuparci di andare a dire ai cittadini come stanno veramente le cose. Ad amministrare ci pensiamo già, e lo facciamo bene.

Per i consiglieri poco attenti in aula, e per i bloggers distratti, riportiamo parte del resoconto del Consiglio Comunale del 21 Luglio 2009, dalla relazione dell’assessore al bilancio Damiano Morelli introduttiva all’esame del Bilancio Consuntivo 2008, in merito ai residui attivi.

Entrando nello specifico voglio citare alcuni dati relativi alla suddivisione dei residui attivi: 9 milioni e 254 mila euro provengono dall’ICI, 7 milioni dal recupero di evasione, 2 milioni e mezzo per la competenza 2008; 297 mila euro di addizionale IRPEF che lo Stato ci riconosce; 4 milioni e 76 mila dalla TARSU, 1 milione e 252 mila euro da contributi dello Stato per finalità diverse; 2 milioni 531 mila euro dalla Regione per finalità diverse; 816 mila euro dalla Regione per funzioni delegate; 275 mila euro dalla Provincia per finalità diverse; 6 milioni e 34 mila euro da sanzioni amministrative; 577 mila euro dal servizio mensa; 1 milione e 795 mila euro dai proventi del servizio idrico integrato; 2 milioni e 816 mila euro dai proventi dei parcheggi.

Aggiungo in merito al residuo TARSU che, nonostante la cifra rappresenti quasi per intero la corresponsione annuale al GAIA, il Comune di Frascati è in ritardo coi pagamenti soltanto di 7 mesi, il che significa che si è sopperito, almeno alla metà del mancato introito, con risorse del bilancio del Comune, sottratte ad altre funzioni.

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