frascati


Per poter amministrare bene Frascati si deve partire dalle idee e dalla condivisione dei progetti con cittadini e forze sociali. La disastrosa esperienza che vivono oggi i cittadini della vicina Roma insegna: quando si pretende di sapere già tutto e di essere le persone giuste a prescindere da qualunque confronto su cosa fare e come va fatto, si producono solo danni per la città e per chi ci vive.

Per questo, Frascati a Sinistra ritiene utile e interessante l’idea di aprire, sabato prossimo al mercato coperto, dei tavoli di lavoro per disegnare insieme la Frascati che verrà, aperti alla partecipazione di cittadini, associazioni e forze politiche. È giusto il metodo, che favorisce al massimo la partecipazione, perché l’ascolto, il confronto, le idee sono molto più importanti delle persone che verranno poi scelte per realizzare i programmi amministrativi.

Frascati a Sinistra parteciperà ai tavoli di lavoro proponendo le proprie idee e discutendone con gli altri insieme alle loro.

Non ci appassiona e non ci sembra adeguato a rispondere alle esigenze dei cittadini, invece, il susseguirsi di incontri sotterranei, di candidature e di autocandidature a Sindaco a cui stiamo assistendo in questi giorni, nel più classico dei metodi della vecchia politica, che ormai gli elettori hanno ampiamente dimostrato di non gradire, accompagnato dal vuoto cosmico di idee e progetti per la città.

Frascati a Sinistra ritiene decisamente inaccettabile alcun atto di imperio che passi sopra alla volontà dei cittadini di Frascati e ai loro diritti, ormai consolidati negli anni, ad avere una città vivibile, moderna e rispettosa dell’ambiente. È per questo che siamo contrari ad ogni ipotesi, come invece adombrato dalle dichiarazioni del Commissario Bruno Strati, di riduzione della Ztl, senza alcuna consultazione preventiva con i cittadini. Una riduzione, oltretutto, che secondo quanto dichiarato sarebbe di fatto una cancellazione: dire di voler mantenere un’area pedonale solo nella tarda serata suona come una offesa alla intelligenza delle persone.

Ci stupisce anche il silenzio dei tanti, annunciati o reali, candidati a Sindaco della nostra città. Dicano subito, costoro che in questi giorni stanno conducendo trattative per il sostengo alla propria candidatura o si sono apertamente palesati, da che parte stanno. Frascati a Sinistra non sta partecipando a tavoli e trattative sulle candidature perché noi riteniamo che occorra partire dalle idee che si hanno per Frascati e per i frascatani: non ci appassionano i nomi, i leader, gli slogan, ma i progetti. Per questo, in attesa che anche i candidati a Sindaco sentano il dovere di farlo, noi diciamo subito che sulla questione della Ztl siamo dalla parte dei cittadini, che vogliono un centro storico vivibile e tranquillo.

La Ztl è una conquista che i cittadini di Frascati hanno ottenuto da più di 25 anni e non è pensabile che un Commissario, non eletto e che non ha condotto alcun confronto con le rappresentanze dei cittadini, possa riportare la città indietro nel tempo, in controtendenza rispetto a quello che le altre città più prestigiose d’Italia hanno fatto.

Frascati non ha bisogno di traffico automobilistico: ha bisogno di politiche di rilancio del turismo e delle tipicità locali. È assurdo e fuori dal tempo pensare che il commercio e il tessuto economico possano essere rilanciati dal caos, dal traffico e dallo smog. Basta guardare l’esperienza di altre città per capire quali possano essere i progetti sui quali lavorare: grandi aree periferiche di parcheggio, reti urbane di trasporto leggero tipo mini-metro di superficie, sistemi premianti per l’accesso - tramite acquisti nei negozi cittadini - ai servizi turistici e culturali come carte-fedeltà.

È su queste ed altre idee, non sui nomi di candidati a Sindaco veri o fantasiosi, che Frascati a Sinistra è disponibile a confrontarsi. Non siamo invece disponibili ad accettare alcun passo indietro sulla vivibilità della città e sui diritti alla serenità dei cittadini. Ci aspettiamo subito una presa di posizione chiara da parte di tutte le forze politiche e di tutti i candidati a Sindaco, veri o presunti. E ci aspettiamo che il Commissario Strati assicuri i cittadini che la Ztl non verrà toccata e che, in futuro, per ogni intervento che dovesse toccare i diritti dei cittadini e dei residenti, questi vengano preventivamente e attentamente ascoltati.

Questo è il testo della lettera aperta che ho inviato oggi al sindaco e all’assessore alle politiche culturali del Comune di Frascati:

Raffaele MarcianoCaro Sindaco, caro Assessore,

vi informo che nella giornata di oggi io e mia sorella Serena abbiamo avuto l’opportunità di visitare gli scantinati della scuola media di via Risorgimento, dove sono stati trasferiti libri e documenti della biblioteca comunale che non hanno trovato posto nelle sale di lettura.

Il fine della nostra visita era quello di verificare lo stato di conservazione dei circa 270 faldoni, contenenti documenti e articoli di giornale riguardanti la storia e le cronache quotidiane di Frascati e dei Castelli Romani, raccolti da nostro padre Raffaele Marciano dai primi anni Sessanta fino al 1999, anno in cui decise di donare il suo archivio al Comune. L’intento di nostro padre era di rendere fruibile agli studiosi e alle giovani generazioni il frutto della sua paziente opera giornaliera di raccolta di documenti e articoli di quotidiani e periodici, svolta negli oltre quarant’anni in cui si è impegnato a Frascati e nei Castelli Romani nel suo lavoro di insegnante e nelle sue attività sociali, sindacali e politiche. Fedele, così, ai suoi principi, secondo i quali la memoria delle vecchie generazioni deve essere messa al servizio della crescita culturale e civica dei giovani, ai quali ha dedicato le sue energie di insegnante.

Io e mia sorella Serena abbiamo inteso compiere questa ricognizione in quanto avevamo ritenuto giusto aggiungere a quella raccolta gli altri faldoni in cui nostro padre continuò a raccogliere documenti e articoli fino alla sua morte, il 21 gennaio 2003. Io e mia sorella Serena stavamo anche valutando l’eventualità di donare al Comune, seguendo gli intenti manifestati da nostro padre con la donazione del 1999, la sua biblioteca, anch’essa frutto di decenni di studi storici, politici e di storia e cultura locale di Frascati, dei Castelli Romani e della Ciociaria, sua terra di origine.

Dalla nostra ricognizione, io e mia sorella abbiamo constatato che l’archivio donato da nostro padre Raffaele risulta disperso. Dei circa 270 faldoni donati da nostro padre, abbiamo potuto ritrovarne solo tre, uno dei quali largamente incompleto.

Capirete certamente che, in questo contesto, io e mia sorella Serena abbiamo riconsiderato il nostro intento di donare il resto dell’archivio e la biblioteca di nostro padre Raffaele. Cercheremo in ogni caso, a nostra cura, il modo per poter rendere fruibile al pubblico questo materiale.

Io e mia sorella Serena vi saremmo molto grati se poteste fornirci informazioni sul destino dell’archivio storico e giornalistico donato da nostro padre Raffaele al Comune: se fosse stato per caso spostato da qualcuno in altre sedi, se qualcuno ne avesse disposto la distruzione, se fosse andato disperso e per quale motivo.

Cordiali saluti.

Massimo Marciano

«Gli aspiranti, così, sfuggono al confronto nel tavolo di coalizione. E hanno intrapreso la propria carriera politica nello schieramento avversario: la storia della nostra città merita una chiara espressione alla guida del centrosinistra»

Massimo Marciano

Il coordinatore politico comunale di Sinistra Ecologia Libertà di Frascati, Massimo Marciano, ha dichiarato:

«Con stupore e una certa dose di rammarico, in questi giorni continuo ad apprendere solo dalla stampa locale, che come sempre ringrazio per la sua preziosa e tempestiva opera di informazione, della presentazione di candidature alle primarie del centrosinistra per la successiva candidatura a Sindaco della nostra città. Questo accade mentre è ancora aperto il tavolo del centrosinistra, all’interno del quale evidentemente c’è scarsa volontà di confrontarsi da parte degli aspiranti candidati-Sindaco.

Infatti, fino all’ultima recente riunione nessuno, su mia precisa sollecitazione, ha chiaramente e inequivocabilmente dichiarato la propria volontà di candidarsi, senza porre condizioni ed accettando preventivamente le regole, che peraltro sono già state chiaramente fissate, nei loro punti cardine, nel 2009 con l’approvazione di un Codice etico per le candidature a Sindaco e Consigliere comunale e per la nomina degli Assessori.

Ritengo non giusto nei confronti delle persone che si stanno impegnando in un corretto e aperto dibattito nei gruppi di studio sulle regole e sul programma, che inizieranno i propri lavori nella prossima settimana, sfuggire al confronto all’interno del tavolo del centrosinistra ed ufficializzare la propria auto-candidatura solo “a mezzo stampa”. Non è questo il modo migliore per costruire quella politica partecipata e del confronto libero che è tra le richieste di rinnovamento che provengono dai cittadini.

Riconosco le qualità personali dei due candidati che si sono manifestati, Roberto Mastrosanti e Alessandro Spalletta, che stimo e rispetto entrambi. Ma dal punto di vista politico noto anche che ad aspirare a candidarsi a Sindaco a capo di una coalizione di centrosinistra sono, al momento, esclusivamente persone che hanno intrapreso la propria attività politica e si sono formate culturalmente e socialmente nello schieramento di centrodestra.

Sono lieto che la forza delle ragioni del centrosinistra e le capacità individuali e collettive che esso esprime da decenni nel governo di Frascati abbiano convinto personalità dello schieramento avverso, chi prima chi dopo, a cambiare idea. Ma ritengo che la storia e la tradizione politica di Frascati meritino un’adeguata espressione alla guida del centrosinistra.

È per questo che Sinistra Ecologia Libertà rinnova l’invito al Sindaco Stefano Di Tommaso, la cui storia politica e di impegno nel sociale è universalmente riconosciuta da tutti i cittadini di Frascati anche al di là degli schieramenti di partito, ad ufficializzare la sua partecipazione alle primarie del centrosinistra, per continuare il nostro lavoro comune. Per passione politica e sociale. Per Frascati».

Frascati, 17 gennaio 2014

Palazzo Marconi, la residenza municipale

Partire dal confronto sulle idee e dall’analisi dei bisogni delle persone. Questa è la linea direttrice lungo la quale Sinistra Ecologia Libertà di Frascati ha aperto ieri il confronto con gli altri partiti del centrosinistra, con l’obiettivo di arrivare a costituire un tavolo di dibattito politico-programmatico con le forze sociali e con i cittadini in vista delle prossima tornata elettorale amministrativa.

Nella serata di ieri, i rappresentanti Sel hanno avuto un incontro con una delegazione del Partito socialista. «Un confronto interessante e approfondito - commenta Massimo Marciano, coordinatore cittadino di Sinistra Ecologia Libertà - nel quale è emerso il comune intento di partire dall’analisi dei bisogni della città cui i partiti devono dare risposta, per arrivare poi alla costituzione, sulle cose da fare e su quelle già iniziate dall’attuale amministrazione municipale da portare a termine, di una coalizione di centrosinistra rinnovata e aperta alle forze sociali che si riconoscono nei nostri valori».

Sinistra Ecologia Libertà ha annunciato di voler proseguire, nell’immediato, il confronto con le altre forze politiche del centrosinistra rappresentate a Frascati.

«Nel recente periodo - spiega Marciano - chi, come me e tanti altri, segue con interesse e apprezzamento il prezioso lavoro di informazione ai cittadini che svolgono gli organi di stampa locale, ha potuto trovare solo riferimenti a illazioni, personaggi, alleanze, candidature e auto-candidature, vere o presunte che siano queste ultime. Sinistra Ecologia Libertà intende portare nel dibattito e offrire agli analisti politici temi concreti che finora non sono emersi ma che sono essenziali per Frascati: interventi per il rilancio dell’economia locale e del lavoro, difesa delle tutele sociali, attenzione alla vocazione agricolo-ambientale, politiche integrate sul territorio per migliorare i servizi pubblici essenziali, lotta a ogni forma di discriminazione e di attacco alle pari opportunità, politiche rivolte a valorizzare la scuola pubblica e i talenti dei giovani, nonché tanti altri bisogni che raccogliamo quotidianamente dai cittadini. È su questi temi che intendiamo condurre il confronto politico e lavorare. Per Frascati. Per passione».

Frascati, Villa Aldobrandini

Uscire definitivamente dal lungo periodo politico di conflitti istituzionali, personalismi, distacco tra eletti da una parte e cittadini, militanti e partiti politici dall’altra. Un periodo caratterizzato dalla pesante influenza del berlusconismo e delle politiche liberiste dei governi di centrodestra, che hanno guidato l’Italia per oltre otto degli ultimi dieci anni, determinando la situazione di crisi economica in cui si trova ora il Paese e affossando le capacità di intervento sul loro territorio degli Enti locali.

Un’influenza che è stata non solo politica, ma anche culturale. Un distacco tra eletti ed elettori nel quale è caduto talvolta anche il centrosinistra, nel Paese come nelle nostre comunità locali, a cui spetta ora proporre una nuova cultura nell’esercizio dell’amministrazione pubblica e nella costruzione di un nuovo modello di politica.

Intorno a questi temi si è svolto a Frascati un incontro fra la segreteria del Circolo cittadino del Partito democratico e il coordinamento comunale di Sinistra Ecologia Libertà. Si tratta della prima di una serie di riunioni congiunte con le quali si è deciso di compiere un percorso comune.

Al termine dell’incontro, il segretario cittadino del Pd, Alessio Ducci, e il coordinatore comunale di Sel, Massimo Marciano, con una dichiarazione congiunta hanno annunciato la volontà di convocare a breve gli Stati generali del centrosinistra di Frascati: un’occasione di confronto pubblico nel quale partiti, movimenti, organizzazioni sociali, donne e uomini che si richiamano ai valori del centrosinistra trovino un luogo da cui far partire un rinnovamento della rappresentanza politica e dei programmi che, a cominciare dalla nostra comunità cittadina, possano contribuire a costruire un percorso condiviso nell’intero Paese.

Fonte: comunicato stampa del 11 aprile 2013

Vendola a Frascati

Nel suo giro per le città d’Italia in occasione della campagna elettorale, il presidente di Sinistra Ecologia Libertà, Nichi Vendola, farà tappa a Frascati.

Mercoledì 30 gennaio il leader di Sel incontrerà i cittadini dei Castelli Romani e dell’area metropolitana a sud di Roma nel ristorante dell’hotel Villa Mercede, in via Tuscolana 20.

La serata, organizzata dal Circolo di Frascati di Sel (www.sel-frascati.it), inizierà alle ore 20 con un incontro con i candidati del territorio alle elezioni politiche. Alle ore 21 è previsto l’intervento di Vendola. Seguirà un buffet.

Per informazioni e prenotazioni per la partecipazione all’iniziativa e al successivo buffet (con sottoscrizione per la campagna elettorale di Sel), si può telefonare al numero di Sel del Lazio 064383475, inviare una e-mail a selfrascati@gmail.com oppure un sms al numero 3392716865.

Alla serata, oltre a Nichi Vendola parteciperanno i candidati del territorio alla Camera dei Deputati e al Senato della Repubblica:

Ileana Piazzoni - Genzano di Roma

Filiberto Zaratti - Rocca Priora

Massimo Marciano - Frascati

Claudio Fiorani - Albano

Azzurra Marinelli - Nemi

Carmen Zorani - Rocca Priora

Anna Parisi - Grottaferrata

Fabrizio Profico - Ariccia

Aldo Morana - Rocca di Papa

Giuseppe Di Lisa - Pomezia

Stella Di Maio - Rocca Priora

Massimo Marciano

«Al contrario dei personalismi a cui molti altri ci hanno abituato e che stanno caratterizzando anche questa loro campagna elettorale, Sinistra Ecologia Libertà riporta l’attenzione sulla squadra, sul territorio e sui bisogni delle persone. La scelta del nostro partito di candidare alla Camera e al Senato una squadra di persone dei Castelli Romani è indice dell’attenzione che Sel intende dedicare alle nostre città e a un territorio chiave, posto com’è a ridosso dell’ingombrante presenza della Capitale. La nostra è una squadra che intende portare alcuni qualificati rappresentanti del nostro territorio in Parlamento e che, dopo le elezioni, vedrà continuare a lavorare a stretto contatto con gli eletti anche tutti gli altri. Un motivo di fiducia in più, da parte degli elettori dei Castelli Romani, per scegliere Sinistra Ecologia Libertà alla Camera e al Senato. E ovviamente anche alle regionali, per le quali si voterà in contemporanea con le politiche».

Lo afferma Massimo Marciano, candidato alla Camera dei Deputati per Sinistra Ecologia Libertà e coordinatore politico comunale di Frascati del partito.

Oltre a Marciano, per la Camera sono presenti nella lista di Sel anche Ileana Piazzoni di Genzano, Filiberto Zaratti di Rocca Priora, Claudio Fiorani di Albano e Azzurra Marinelli di Nemi; per il Senato sono inoltre candidati con Sel Carmen Zorani di Rocca Priora, Anna Parisi di Grottaferrata, Fabrizio Profico di Ariccia e Aldo Morana di Rocca di Papa.

Prosegue Marciano: «Votare Sinistra Ecologia Libertà vuol dire dare a tutta la nostra squadra (che è stata costruita partendo dalle primarie che si sono svolte il 30 dicembre scorso e non è frutto, come invece hanno fatto altri, di decisioni verticistiche) maggior forza per far contare il nostro territorio. Una politica che pensi al rafforzamento dei servizi pubblici fondamentali, come la sanità e la scuola, alla tutela dell’ambiente e delle falde idriche, al potenziamento dei collegamenti ferroviari, tanto per citare alcuni dei tanti temi, è necessaria per i Castelli Romani. Con il sostegno dei nostri concittadini, Sinistra Ecologia Libertà si propone di rappresentare con la sua squadra in maniera forte e autorevole il territorio dei Castelli Romani e le sue peculiarità nel Parlamento che andremo ad eleggere il 24 e il 25 febbraio prossimi. Senza contare, inoltre, l’impegno sui temi generali della tutela dei diritti sociali e del lavoro, fortemente aggrediti negli ultimi anni grazie anche all’assenza di un forte partito di sinistra in Parlamento, che con Sel intendiamo riportare alla Camera e al Senato».

Massimo Marciano, 50 anni il prossimo giugno, vive a Frascati, dove è stato impegnato negli organi collegiali del Liceo classico “Cicerone”, nel 37° Distretto scolastico e nell’associazionismo culturale. Giornalista professionista freelance, è laureato in Scienze Politiche con una tesi in Diritto parlamentare su “L’attività consultiva delle commissioni nel procedimento legislativo”. Ha ricoperto diversi incarichi a livello nazionale e regionale nell’Ordine e nel sindacato unitario dei giornalisti. Attualmente è membro dell’Assemblea nazionale lavoro autonomo della Federazione della stampa e Consigliere d’amministrazione dell’Istituto nazionale di previdenza dei giornalisti italiani (Inpgi), unico ente del panorama previdenziale nazionale interamente sostitutivo dell’assicurazione generale obbligatoria dell’Inps.

Mentre perdura da tempo una grave crisi economica - che ha portato anche a una drastica riduzione dei trasferimenti finanziari dallo Stato ai Comuni - e mentre i cittadini reclamano giustamente dalla politica attenzione ai problemi concreti delle persone abbandonando le vecchie alchimie degli accordi sottobanco fra gruppi e correnti, il centrosinistra che amministra molte città - com’è a Frascati - e che si candida autorevolmente a governare l’Italia non può accettare di barattare le scelte sulle priorità e sul lavoro amministrativo con compromessi fra correnti di partito, gruppi e pressioni individualistiche.

È per questo che con rammarico, ma con senso di responsabilità verso i cittadini e lealtà per le istituzioni, le forze politiche del centrosinistra di Frascati prendono atto della decisione di tre consiglieri comunali - fra i quali un ex assessore che ha amministrato la nostra città negli ultimi quattro anni - di abbandonare la coalizione e il gruppo consiliare del Pd, andando di fatto a schierarsi con l’opposizione.

Siamo convinti di aver preso la decisione giusta per la città:

abbiamo detto no

alle rendite di posizione, ai personalismi, ai compromessi fatti nelle segrete stanze pur di governare a qualunque costo,

abbiamo detto sì

alla trasparenza e alla buona politica che si occupa dei problemi concreti delle persone, che oggi soffrono tutto il peso della crisi economica.

Con altrettanto rammarico abbiamo vissuto negli ultimi mesi gli atteggiamenti altalenanti dei tre consiglieri che - tra uscite dall’aula che hanno fatto mancare il numero legale e distinzioni non adeguatamente motivate rispetto agli altri consiglieri di maggioranza - hanno di fatto costituito un atteggiamento ostruzionistico che rischiava di paralizzare il lavoro amministrativo. Riteniamo che quanto accaduto nell’ultimo consiglio comunale faccia quindi chiarezza.

Noi pensiamo che ora l’unica sede nella quale possa verificarsi se esistano le condizioni per assicurare alla città di Frascati un governo certo e autorevole sia quella istituzionale: il consiglio comunale. Non certo le segrete stanze.

Chiediamo quindi al Sindaco Stefano Di Tommaso di individuare gli interventi amministrativi urgenti e irrinunciabili, per il bene della città e dei frascatani, da realizzare nell’ultima fase di questa consigliatura e di scegliere la squadra di governo che ritiene più autorevole e capace di portare a compimento questo programma di fine mandato. E di sottoporli poi alla valutazione del consiglio comunale, come atto di trasparenza e di rispetto per le istituzioni e i cittadini.

Primarie Frascati centro«In un momento di difficoltà per la politica e per il Paese intero, la notevole affluenza degli elettori del centrosinistra alle primarie di ieri rappresenta una manifestazione di volontà di partecipazione e di riappropriazione degli strumenti di democrazia diretta che l’intera classe politica non può ignorare. Il netto consenso ottenuto da Nichi Vendola anche a Frascati, dove supera abbondantemente il già positivo dato nazionale, dimostra cha la sinistra è un’opzione culturale e politica dalla quale il centrosinistra non può prescindere, né può marginalizzarla, per il buon governo della nostra città come per quello dell’intero Paese. È il momento che si dimostri di voler superare ambiguità e indecisioni e che si scelga di stare senza se e senza ma dalla parte di chi lotta per il lavoro e i diritti sociali, contro la precarietà e lo strapotere della finanza, per la politica costruita con la partecipazione e contro le alchimie dei gruppi e delle correnti. È questa una scelta che ci aspettiamo venga chiaramente espressa dai nostri alleati, in Italia come nella nostra Frascati, e se così sarà il nostro impegno non mancherà».

Questo è il commento a caldo del coordinatore politico comunale di Frascati di Sinistra Ecologia Libertà, Massimo Marciano, all’indomani delle elezioni primarie del centrosinistra, che a Frascati hanno portato a votare 1.364 elettori del centrosinistra.

«Nella nostra città - dice Marciano - Vendola ha raccolto il 18,74% dei consensi: un risultato che supera abbondantemente il dato nazionale, con una punta del 22,50% nel quartiere di Cocciano e un netto 20,22% nel centro urbano. A Frascati si conferma quindi che la sinistra è necessaria per assicurare il buon governo della città. Pensiamo, infatti, che la politica non possa essere quella che cerca le alchimie delle intese nelle sedi istituzionali pensando che questo le porti il consenso dei cittadini, ma debba essere l’esatto inverso: un governo della nostra città forte e autorevole, nel rispetto delle istanze e delle necessità manifestate dai cittadini, può sicuramente determinare anche nelle sedi istituzionali la forza e la coesione del centrosinistra».

Frascati, 26 novembre 2012

I risultati delle primarie a Frascati

Votanti: 1.364

Voti validi: 1.361

Schede nulle: 3

Bersani: 571 voti (41,95%)

Renzi: 474 voti (34,84%)

Vendola: 255 voti (18,47%)

Puppato: 38 voti (2,79%)

Tabacci: 23 voti (1,69%)

I risultati divisi per seggio elettorale

Seggio 1 (Frascati centro)

Votanti: 823

Voti validi: 821

Schede nulle: 2

Bersani: 344 voti (41,90%)

Renzi: 271 voti (33,01%)

Vendola: 166 voti (20,22%)

Puppato: 25 voti (3,04%)

Tabacci: 15 voti (1,83%)

Seggio 2 (Cocciano)

Votanti: 241

Voti validi: 240

Schede nulle: 1

Bersani: 105 voti (43,75%)

Renzi: 71 voti (29,58%)

Vendola: 54 voti (22,50%)

Puppato: 6 voti (2,50%)

Tabacci: 4 voti (1,67%)

Seggio 3 (Vermicino)

Votanti: 300

Voti validi: 300

Renzi: 132 voti (44,00%)

Bersani: 122 voti (40,67%)

Vendola: 35 voti (11,67%)

Puppato: 7 voti (2,33%)

Tabacci: 4 voti (1,33%)

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