Parte da Frascati la campagna contro la contraffazione commerciale “Io non voglio il falso” promossa dal ministero delle Sviluppo economico, in collaborazione con il Comune tuscolano, nella provincia di Roma, dopo le due edizioni condotte in Puglia e quella che si è sviluppata nella Capitale. Si partirà con un evento informativo pubblico programmato per sabato 24 in piazza S. Pietro, che è stato preceduto stamani da una presentazione in Municipio.

A rappresentare l’amministrazione comunale, oltre al sindaco Stefano Di Tommaso e all’assessore alle attività produttive Marco Romoli, erano presenti anche il presidente del consiglio comunale, Pietro Paolo Ciuffa, gli assessori Damiano Morelli, Armanda Tavani, Romualdo Paoletti e Paolo Ciuccoli e i consiglieri comunali Matteo Filipponi e Franco D’Uffizi. A rappresentare le forze politiche della maggioranza, il portavoce della coalizione di centrosinistra Massimo Marciano.

“Frascati - ha detto Loredana Gulino, funzionaria della Direzione generale per la lotta alla contraffazione del ministero - è il primo Comune della regione ad aderire alla nostra campagna. La collaborazione degli Enti locali è molto importante, perché conoscono bene la realtà del proprio territorio e possono validamente aiutarci nella lotta contro quella che è diventata una industria criminale internazionale del falso”.

“La nostra - le ha fatto eco Marco Romoli, assessore comunale alle attivita’ produttive - non è la lotta al piccolo ambulante, spesso esso stessa vittima di quell’industria criminale, che sottrae annualmente circa 7,5 miliardi di euro al nostro Pil e che parte dall’immigrazione clandestina, sfruttando il bisogno di chi viene mandato sulla strada a smerciare falsi. E’ anche una lotta per la difesa dei nostri figli da giocattoli pericolosi o dei nostri concittadini da alimentari o farmaceutici estremamente dannosi per la salute. Da settembre, in collaborazione con l’assessorato comunale alle politiche educative, inizieremo una campagna di informazione con i più giovani nelle scuole”.

“A Frascati - ha spiegato il sindaco, Stefano Di Tommaso - studiano 9.500 giovani, dei quali solo la metà residenti nella nostra città: la campagna che faremo nelle scuole vuole essere l’inizio di un lavoro sinergico di prevenzione con i Comuni vicini, dai quali provengono gli altri studenti, così come la sinergia tra la nostra Polizia locale e tutte le altre forze dell’ordine ha finora ottenuto importanti risultati nella prevenzione e nella repressione di un fenomeno che, nell’Unione europea, si stima abbia portato alla perdita di un milione di posti di lavoro”.

I dati dell’attivita’ delle forze dell’ordine, presenti con proprie rappresentanze all’iniziativa odierna, sono stati elencati dal consigliere comunale delegato alla sicurezza, Franco D’Uffizi. “Testimoniano - da detto - un trend in forte calo del commercio illegale, grazie all’azione portata avanti in maniera concertata nella nostra città da Polizia locale, carabinieri, Guardia di finanza e polizia, insieme anche a molti volontari della nostra Protezione civille”.